18-11-2017, 00:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 18-11-2017, 00:51 da snow-sea.)
(17-11-2017, 21:31)bullo Ha scritto: Foschi ha fatto il proggetto, la barca vari cantieri. La tua barca non ha il bulbo in ghisa o piombo ma la deriva è un tutt'uno con lo scafo di vetro resina, la zavorra è in sentina. Chissà se hanno messo tutta la zavorra come da proggetto?
Un'amico con la stessa barca imbullonò sotto un siluro in piombo da 300 kg perché la barca sbandava troppo, bastavano poco più di 13/14 nodi di app. e s'ingavonava oltre i 25°.
Al lasco poi il timone diventava duro e dopo 15 minuti ti dolevano le braccia, troppo orziera.
poi la vendette.
Conclusione la tua barca sbada più di tutte perché gli manca la zavorra.
Ciao Roberto
grazie.
La mia barca ha uno scarpone bello grosso, che mi sembra di metallo, applicato sotto.
Questa estate, dovendo tornare da Vis per problemi alla frizione del saildrive (potevo fare solo 1300 rpm), ho preso alcune belle sventolate e la barca (pur andando a 7 kn) non ha mai messo la falchetta in acqua. Sbandava subito una decina di gradi, ma poi non è mai andata oltre i 25°/30°!
Hai ragione, la barca è molto orziera: anche con poca randa e molto genoa tende all'orza. In un punto obbligato, punta Planka, ho dovuto tenere uno scirocco in fil di ruota con mare sostenuto ed ho avuto qualche inizio di straorza però controllato bene.
Avrei bisogno di qualche tuo consiglio da vivo!

Mario
PS) Resta sempre la domanda: come ormeggiare per ridurre il fenomeno?
Ho visto che caz.zare a ferro le cime di poppa (pontile galleggiante) un po' aiuta, ma ..........!
