06-01-2018, 17:34
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-01-2018, 18:03 da marcofailla.)
se capisco bene, l'obiettivo di base é che l'albero sia centrato e dritto all'ormeggio e che rimanga centrato e dritto in navigazione in assetto con il minimo posssibile di tensioni applicate. l'eventuale imbando delle sartie di sottovento é una conseguenza e non un presupposto credo.
per ciò che mi riguarda parlo di carichi solo trasversali ovviamente (crocette in linea)
poi, se capisco bene, con poco vento si puo mollare un po' il tutto per avvicinare l'albero (la conca di ZK) alla balumina del genoa-fiocco e chiudere il gap
mentre con vento é desiderabile tenere il tutto centrato
per i carichi longitudinali e l'aggolettamento la storia é lunga (ma molto semplice visto che i carichi trasversali non interferiscono con quelli longitudinali) per ciò che mi riguarda visto che scimmiotto con le volanti, perciò mi fermo qui
scrivo per schiarimi le idee non per esperienza, dunque chiedo : sbaglio qualcosa?
come si fa a controllare la centratura dell'albero in navigazione? (catenaria drizza sottoposta a vento di prua)
per ciò che mi riguarda parlo di carichi solo trasversali ovviamente (crocette in linea)
poi, se capisco bene, con poco vento si puo mollare un po' il tutto per avvicinare l'albero (la conca di ZK) alla balumina del genoa-fiocco e chiudere il gap
mentre con vento é desiderabile tenere il tutto centrato
per i carichi longitudinali e l'aggolettamento la storia é lunga (ma molto semplice visto che i carichi trasversali non interferiscono con quelli longitudinali) per ciò che mi riguarda visto che scimmiotto con le volanti, perciò mi fermo qui
scrivo per schiarimi le idee non per esperienza, dunque chiedo : sbaglio qualcosa?
come si fa a controllare la centratura dell'albero in navigazione? (catenaria drizza sottoposta a vento di prua)
