29-08-2018, 17:02
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-08-2018, 17:02 da crafter.)
Abbiamo praticamente esclusivamente fingers qui nelle marine.
Le condizioni particolari di vento e corrente, barca e numero di equipaggio creano situazioni diverse.
Il metodo "standard" se non c'e nessuno che aiuta e' mettere i parabordi, dar volta alle cime alle bitte di prua e poppa, lasciarle in coperta facilmente raggiungibili dal molo, legare una cima a mezza nave, arrivare di prua, mettersi paralleli e vicini al pontile, saltare giu', dar volta alla cima di mezza nave a una bitta sul pontile tenendola piu' corta possibile, vedere cosa fa' la barca e rapidamente raggiungere la cima di prua o poppa a seconda del bisogno, dar volta, poi l'altra, poi mettere gli springs (fondamentali) poi aggiustare le cime di prua e poppa di nuovo.
Nella foto mi sembra che quel pontile che si allarga e' meglio prenderlo di prua.
Le condizioni particolari di vento e corrente, barca e numero di equipaggio creano situazioni diverse.
Il metodo "standard" se non c'e nessuno che aiuta e' mettere i parabordi, dar volta alle cime alle bitte di prua e poppa, lasciarle in coperta facilmente raggiungibili dal molo, legare una cima a mezza nave, arrivare di prua, mettersi paralleli e vicini al pontile, saltare giu', dar volta alla cima di mezza nave a una bitta sul pontile tenendola piu' corta possibile, vedere cosa fa' la barca e rapidamente raggiungere la cima di prua o poppa a seconda del bisogno, dar volta, poi l'altra, poi mettere gli springs (fondamentali) poi aggiustare le cime di prua e poppa di nuovo.
Nella foto mi sembra che quel pontile che si allarga e' meglio prenderlo di prua.
