21-07-2020, 22:07
nel tirreno quando ci sono 40 nodi si forma una bella schiuma e spesso i gommini prendono il volo.
le cime tendono come direzione all' ancora e a due metri dalla prua sono gia fuori pericolo fuoribordo.
con 80 nodi nessuna barca resiste all' ancora, a dire il vero una quella notte ha resistito... ma forse gli andava meglio se spedava come me.
ne ho viste diverse barche, spedare con 100 metri di catena, tre in occasioni diverse solo nella baia di macinaggio... e un pao ne ho viste arrivarmi addosso insieme a san floran.
ma le scene piu tristi le ho viste a marciana.
la tua descrizione di come lavorino le cime fa pensare che:
1) non osservi con attenzione quello che hai sotto gli occhi
2) non hai mai usato una linea in tessile
dammi retta:
stai lontano da queli che fanno charter, sono quasi sempre marinai improvvisati.
scopri come funziona il brandeggio e studia sulla tua come limitarlo.
guarda quelli con la liea mista come scelgono il posto e come lo gestiscono l' ormeggio, non usano il misto per risparmiare, o vengono da paesi dove e' "obbligatorio" o hanno scelto di tenere la barca leggera per godersi la navigazione.
ti posso invidiare un po la scelta di prenderti un po di anni di sabbatico... ma nulla ti vieta di studiare un po e sopratutto di guardarti intorno.
lo capisco che c'hai una barca che non brilla per prestazioni pero... mica pare una buona ragione per mortificarla ancora di piu.
la comodita e' non arrivare mai a chiedersi "che ci sto a fare qui?"
all' elba le chiamano bombe d' acqua... da quella volta il barometro lo guardo con un occho diverso... molto diverso.
le cime tendono come direzione all' ancora e a due metri dalla prua sono gia fuori pericolo fuoribordo.
con 80 nodi nessuna barca resiste all' ancora, a dire il vero una quella notte ha resistito... ma forse gli andava meglio se spedava come me.
ne ho viste diverse barche, spedare con 100 metri di catena, tre in occasioni diverse solo nella baia di macinaggio... e un pao ne ho viste arrivarmi addosso insieme a san floran.
ma le scene piu tristi le ho viste a marciana.
la tua descrizione di come lavorino le cime fa pensare che:
1) non osservi con attenzione quello che hai sotto gli occhi
2) non hai mai usato una linea in tessile
dammi retta:
stai lontano da queli che fanno charter, sono quasi sempre marinai improvvisati.
scopri come funziona il brandeggio e studia sulla tua come limitarlo.
guarda quelli con la liea mista come scelgono il posto e come lo gestiscono l' ormeggio, non usano il misto per risparmiare, o vengono da paesi dove e' "obbligatorio" o hanno scelto di tenere la barca leggera per godersi la navigazione.
ti posso invidiare un po la scelta di prenderti un po di anni di sabbatico... ma nulla ti vieta di studiare un po e sopratutto di guardarti intorno.
lo capisco che c'hai una barca che non brilla per prestazioni pero... mica pare una buona ragione per mortificarla ancora di piu.
la comodita e' non arrivare mai a chiedersi "che ci sto a fare qui?"
all' elba le chiamano bombe d' acqua... da quella volta il barometro lo guardo con un occho diverso... molto diverso.
amare le donne, dolce il caffe.
