16-09-2020, 22:40
(16-09-2020, 15:41)andros Ha scritto: le cose come sempre vanno viste da varie angolazioni e questa è la mia:Avevo mandato una e mail alla Veneziani per informazioni sul Ticoprene, stucccature ecc. Gentilissimi mi hanno telefonato oggi. Confermano quanto dici. Mi dicono di carteggiare bene abbassando i vecchi strati di antivegetativa, dove eventualmente ci sono distacchi con geal coat a vista dare un po' di Ticoprene come aggrappante. Mai stuccare se non direttamente sul geal coat o fondo epossidico.Mi hanno anche fatto presente che se faccio tutta la carena con il Ticoprene suo tesidui della vecchia antivegetativa poi si va incontro all inconveniente che hai sperimentato tu.
lascia perdere il ticoprene a meno che non abbia seri problemi di distacco.*
hai delle mancanze?(buchi di avegeto) livelli con due o tre o quattro mani di avegeto.
scartavetrare prima di ridare l'avegeto?perchè se tutto è pari?
basta uno straccio e acqua ragia,una prima passata per pulire una seconda passata a zone prima di dare avegeto leggermente diluita con acqua ragia.
seconda e terza ,se occorre, mano con avegeto non diluita.
poca fatica,poca spesa e risultato assicurato.
*quando ho raschiato la mia ho maledetto il ticoprene, e chi l'aveva dato,perchè aveva formato uno strato duro sopra avegeto da raschiare.in pratica lo strato era formato da due pelli una relativamente morbida sopra al ticoprene e una dura sotto.
5 gg per raschiare via quella,scusate il francesismo,merdaccia.
(16-09-2020, 17:45)bullo Ha scritto: Se è auto levigante viene via con la carta water-proof 80. Se matrice dura ci vuole il raschietto.
Una volta portata a gel non serve stuccare. Per il bulbo quando sei arrivato alla pittura epossidica puoi stuccare le imperfezioni e poi levigare.-
Bullo, mi piacerebbe carteggiare ad acqua, ma dovrei farlo tutto a mano su 12 mt x 4 mt. Magari ci fosse un orbitale ad acqua!
