17-09-2020, 20:56
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-09-2020, 21:01 da andros.)
(17-09-2020, 18:48)orteip Ha scritto: Vai con la giraffa di cui parlavo sopra che è esattamente come una smerigliatrice angolare ma gira molto più lentamente e non fai intacche neanche se ti ci metti di impegno.1-assoutamente no,lavori di piatto
Con la smerigliatrice angolare devi lavorare con il disco di taglio e fare le tacche è molto facile anche quando hai la mano, magari ne fai meno ma il gelcoat lo intacchi comunque. Con la giraffa, seppur più lentamente, il disco gira come quello della smerigliatrice angolare ma a differenza di questa con la giraffa lavori sempre con il disco in piano e non con i bordi dello stesso quindi, zero tacche....
PS- da tenere presente che la vetroresina non è impermiabile e di fatti si forma l'osmosi; l'unica barriera impermiabile che la vetroresina ha verso l'acqua e che impedisce la formazione dell'osmosi è proprio il gealcot e non è proprio una buona cosa rischiare di danneggiarlo seriamente con delle tacche o semplicemente indebolendo il suo spessore in modo concentrato sempre con delle tacche.
2-e allora le barche che hanno osmosi?la gelcottatura viene usata per evitare la verniciatura che si faceva prima dell'avvento del gelcoat.

(17-09-2020, 14:54)kavokcinque Ha scritto: Chi mette la barca di prova per prenderci la mano?anni addietro 'era uno che stava togliendo l'avegeto con la roto.
dopo una settimana stava a caro amico.
gli ho illustrato l'arcano e detto fatto s'è atrezzato e in due giorni ha fatto tutto il resto.mi sta ancora ringraziando.
la tattica è:togliere grossolanamente il blu e con la roto si finisce.
e niente tacche o quasi tappate con stucco poliestere.
insomma la paura fa 90 vero ma se non ci provi non capisci che tutto sommato è facile.

