06-02-2021, 19:09
Ciao,
molti anni fa ho sostituito diversi regolatori su alternatori tradizionali, lo facevo per dare la possibilità all'armatore di ricaricare secondo le curve suggerite dai produttori di batterie e non a tensione fissa... però i terminali dell'alternatore ricordo che si chiamavano B+, B-, D+, L, F, W, qualche alternatore infine aveva un filo che usciva dal regolatore ed era il "sense V". Posso confermarti F x Field (che però può essere positivo o negativo, dipende da quale è la polarità di riferimento utilizzata), L x Light (su alcuni alternatori utilizzata anche per fornire la corrente di prima eccitazione, talvolta invece di "L" lo stesso collegamento era fatto sul "D+"), infine W x segnale destinato al contagiri, cioè preso a monte dei diodi raddrizzatori dello statore). Riguardo il sense del regolatore se non lo colleghi il regolatore non dovrebbe lavorare, e la sua giusta collocazione è direttamente sul polo (+) delle batterie per compensare eventuali cadute dei cavi, di un ripartitore etc. Il regolatore puoi provarlo al banco, dopo averlo alimentato gli colleghi una lampada da 15/30W sul "F" e provi a variare la tensione sul filo "S", se funziona vedrai la luminosità variare, normalmente la corrente di eccitazione varia fra <1 e 5 amp.
buon lavoro,
M
molti anni fa ho sostituito diversi regolatori su alternatori tradizionali, lo facevo per dare la possibilità all'armatore di ricaricare secondo le curve suggerite dai produttori di batterie e non a tensione fissa... però i terminali dell'alternatore ricordo che si chiamavano B+, B-, D+, L, F, W, qualche alternatore infine aveva un filo che usciva dal regolatore ed era il "sense V". Posso confermarti F x Field (che però può essere positivo o negativo, dipende da quale è la polarità di riferimento utilizzata), L x Light (su alcuni alternatori utilizzata anche per fornire la corrente di prima eccitazione, talvolta invece di "L" lo stesso collegamento era fatto sul "D+"), infine W x segnale destinato al contagiri, cioè preso a monte dei diodi raddrizzatori dello statore). Riguardo il sense del regolatore se non lo colleghi il regolatore non dovrebbe lavorare, e la sua giusta collocazione è direttamente sul polo (+) delle batterie per compensare eventuali cadute dei cavi, di un ripartitore etc. Il regolatore puoi provarlo al banco, dopo averlo alimentato gli colleghi una lampada da 15/30W sul "F" e provi a variare la tensione sul filo "S", se funziona vedrai la luminosità variare, normalmente la corrente di eccitazione varia fra <1 e 5 amp.
buon lavoro,
M
L'ottimismo è solo carenza di informazioni...
