10-04-2023, 11:22
Faccio un esempio per vedere se ho ben capito: due pannelli da 100W. in serie, 38 V. di tensione max., nel caso di corto sul regolatore la corrente max. che passerebbe sul cavo (e su l'eventuale fusibile tra pannelli e regolatore) sarebbe comunque limitata dalla valore di max. corrente di corto circuito riportato sul pannello (6A.), quindi comunque inferiore a quella necessaria per far intervenire il fusibile.
Stessa cosa se i pannelli fossero in parallelo, doppia corrente max. ma il fusibile se correttamente dimensionato non potrebbe intervenire.
Da cui l'utilità di collocare il fusibile tra regolatore e batterie.
Adesso mi chiedo:
Cosa accadrebbe se il corto avvenisse a valle del regolatore, sul banco servizi (due batterie 12V. in parallelo divise da fusibile)?
Se una delle batterie andasse in corto si incendierebbe?
Dal punto di vista del regolatore la batteria guasta si comporterebbe come un circuito aperto o avrebbe resistenza zero e quindi brucerebbe il regolatore?
Il fusibile interverrebbe solo nell'ultimo caso?
Stessa cosa se i pannelli fossero in parallelo, doppia corrente max. ma il fusibile se correttamente dimensionato non potrebbe intervenire.
Da cui l'utilità di collocare il fusibile tra regolatore e batterie.
Adesso mi chiedo:
Cosa accadrebbe se il corto avvenisse a valle del regolatore, sul banco servizi (due batterie 12V. in parallelo divise da fusibile)?
Se una delle batterie andasse in corto si incendierebbe?
Dal punto di vista del regolatore la batteria guasta si comporterebbe come un circuito aperto o avrebbe resistenza zero e quindi brucerebbe il regolatore?
Il fusibile interverrebbe solo nell'ultimo caso?
