02-01-2024, 11:22
Forse c'è un po' di confusione. Per mono o bi componente normalmente ci si riferisce agli smalti. Mono possono essere acrilici, poliestere, poliuretanici, ecc. Bicomponente normalmente sono i Poliuretanici. Perchè questi ultimi non si possono dare sopra i mono, mentre il contrario si può fare senza problemi? La questione sta nel solvente: quello della bicomponente scioglie lo strato di mono sottostante, di fatto impedendo un'adesione e sollevando lo strato di mono sottostante. Questo non accade se si fa il contrario: il solvente del mono non scioglie la bicomponente sottostante. Nelle finiture di verniciatura del legno si danno diverse mani di picomponente, anche bagnato su bagnato ma per una migliore lucentezza alla fine si danno due mani di monocomponente. La resina epossidica non è uno smalto e non contiene (quasi) solvente, ragione per cui non scioglie il substrato. Può altresì penetrare e consolidare gli strati sottostanti. La finitura epossidica non è lucida e gradevole come uno smalto, oltre al fatto che con il tempo ingiallisce (meno con i filtri anti UV). In genere su una superficie mal messa si resina, si passa un primer epossidico (sulla resina gli smalti non attaccano) dopodichè si applica la fuinitura che si desidera. Non volevo scrivere unt rattato, anche perchè non è il mio lavoro, spero solo di aver chiarito un pochino i concetti. Un buon ferramenta queste cose le dovrebbe sapere e comunque sono spesso indicate nella descrizione dei prodotti. Buoni lavori
