02-01-2024, 13:09
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-01-2024, 13:10 da Markolone.)
A parità di qualità dei componenti utilizzati, la buona riuscita di un lavoro dipende principalmente da due fattori:
1) preparazione del fondo
2) compatibilità chimica tra nuovi componenti e quelli utilizzati sullo strato precedente
Per mia esperienza anche al di fuori dell'ambito nautico, il punto 1 è predominante, nel senso che una buona preparazione di un vecchio fondo (carteggiatura, sgrassatura, ecc..) consente l'adesione di quasi tutto. In particolare se il fondo è molto vecchio. Viceversa è un disastro. Ho visto applicare smalto antiruggine di ottima qualità su supporto neppure carteggiato, col risultato di vedere un distacco dello smalto dopo pochi mesi. Tornando in ambito nautico, ci sono articoli sulla presunta incompatibilità tra resina epossidica e gelcoat, ad esempio. Qualche anno fa lessi un articolo interessante che sostanzialmente spiegava che l'incompatibilità nasceva in caso di non perfetta catalizzazione dovuta ad una imprecisione nella miscela dei due componenti. In sintesi possiamo dire che tutte le ciambelle riescono col buco, basta farle bene.
1) preparazione del fondo
2) compatibilità chimica tra nuovi componenti e quelli utilizzati sullo strato precedente
Per mia esperienza anche al di fuori dell'ambito nautico, il punto 1 è predominante, nel senso che una buona preparazione di un vecchio fondo (carteggiatura, sgrassatura, ecc..) consente l'adesione di quasi tutto. In particolare se il fondo è molto vecchio. Viceversa è un disastro. Ho visto applicare smalto antiruggine di ottima qualità su supporto neppure carteggiato, col risultato di vedere un distacco dello smalto dopo pochi mesi. Tornando in ambito nautico, ci sono articoli sulla presunta incompatibilità tra resina epossidica e gelcoat, ad esempio. Qualche anno fa lessi un articolo interessante che sostanzialmente spiegava che l'incompatibilità nasceva in caso di non perfetta catalizzazione dovuta ad una imprecisione nella miscela dei due componenti. In sintesi possiamo dire che tutte le ciambelle riescono col buco, basta farle bene.
