Ieri, 17:43
(Ieri, 13:21)bullo Ha scritto: Perchè non s'intrecciassero misi una piccola tavoletta di legno in testa legata e innastrata.
Sono dubbioso di poter usare un genoa fatto per essere inferito sullo strallo lasciato libero in quanto avrà una catenaria più grande e risulterà troppo grasso a meno che il vento sia debole, pochi nodi.
Non capisco, il genoa al 160% ce l'ha, sarà un pò più grasso non credo di tanto perchè con pohissimo vento si rischia, se troppo grasso, il rischio che stalli
Se c'era un po' di vento e la drizza non era tesata a cannone, i cavi si incrociavano nel mezzo, la parte sotto si avvolgeva e quella sopra restava indietro di giri e giri.
Per rimediare al problema tra i due cavi ci si cucivano sulla tasca ogni mezzo metro delle fettucce grosse che li tenessero distanti .... ma se ci si deve fare tutto sto lavoro tanto vale metterci il cavo AT.
Non si discuteva su grammatura e forma della vela che se inferita è diversa da quella di una vela flying, dal momento che la vela è quella e se fa il suo ingarrocciata su una drizza, lo farà ugualmente fissata con una tasca su un cavo AT.
Per il grasso, se il lavoro del cavo lo fa un velaio, si può fare, se ne valesse la pena, un opportuna correzione sul giro di inferitura della vela prima di cucire la tasca.
