22-05-2026, 05:41
Per chi fosse interessato a leggere il testo completo dell'articolo 26-ter trascrivo di seguito
«Art. 26-ter (Prevenzione dei danni ambientali).
1. Le unita' da diporto fino a 24 metri di bandiera estera che navigano o stazionano nelle acque interne, nel mare territoriale e nella zona di
protezione ecologica italiani, di proprieta' di cittadini italiani o persone giuridiche aventi, rispettivamente, residenza o sede legale in Italia, devono dimostrare l'idoneita' alla navigabilita' dell'unita' mediante le certificazioni previste dalle norme dello stato di bandiera ovvero, qualora dette norme non prevedano certificazioni, sottoporre l'imbarcazione a visita presso un organismo tecnico notificato ai sensi del decreto legislativo 11 gennaio 2016, n. 5, che ne rilascia attestazione, onde verificare se lo stato dell'unita' presenta potenziali rischi per l'integrita' dell'ambiente marino e la sicurezza della navigazione. L'attestazione ha durata quinquennale»;
Per quel poco che mastico di diritto temo però che la Commissione Europea farà ben poco visto che la legge è già in vigore, lasciando quindi risolvere la questione alla magistratura italiana appena si presenterà l'occasione.
Ovviamente mia umile e modesta "oppppinione" che non intentede certo opporsi all'iniziativa.
«Art. 26-ter (Prevenzione dei danni ambientali).
1. Le unita' da diporto fino a 24 metri di bandiera estera che navigano o stazionano nelle acque interne, nel mare territoriale e nella zona di
protezione ecologica italiani, di proprieta' di cittadini italiani o persone giuridiche aventi, rispettivamente, residenza o sede legale in Italia, devono dimostrare l'idoneita' alla navigabilita' dell'unita' mediante le certificazioni previste dalle norme dello stato di bandiera ovvero, qualora dette norme non prevedano certificazioni, sottoporre l'imbarcazione a visita presso un organismo tecnico notificato ai sensi del decreto legislativo 11 gennaio 2016, n. 5, che ne rilascia attestazione, onde verificare se lo stato dell'unita' presenta potenziali rischi per l'integrita' dell'ambiente marino e la sicurezza della navigazione. L'attestazione ha durata quinquennale»;
Per quel poco che mastico di diritto temo però che la Commissione Europea farà ben poco visto che la legge è già in vigore, lasciando quindi risolvere la questione alla magistratura italiana appena si presenterà l'occasione.
Ovviamente mia umile e modesta "oppppinione" che non intentede certo opporsi all'iniziativa.
