4 ore fa
Il palombaro non è necessario. Io lho incontrato sul pontile 10 minuti dopo aver messo il cuneo dall'interno, lui mi dice con una naturalezza incredibile :dai, vengo domani alle 10 e la cambiamo in acqua.
Io non credevo che ciò fosse possibile, e del resto il suo intervento si è limitato a fare l'unica cosa che si può fare dall'esterno, in acqua, cioè infilare il nuovo passascafo già guarnito di sikaflex e tenerlo fermo mentre io da dentro ho messo pasta verde e canapa a passascafo, valvola, curva e portagomma.
Avrei potuto farlo con chiunque, la differenza (e per questo gli sono grato) è stata la calma con cui lui è venuto, ha visto la cosa e ha detto "che ci vuole" mentre io avevo il cuore che frullata all'impazzata e più adrenalina in corpo di baggio all'ultimo rigore dei mondiali del '94.
La prossima volta, se mai dovesse capitare, lo farei da solo, dopo aver preso tutte le precauzioni del caso.
Quello che è importante è fare un risk assessment della situazione prima di intervenire, per decidere il da farsi e tutto l'albero delle decisioni in caso una o più cose vadano storte, e per questo serve una persona di esperienza.
Sabato notte ho dormito in barca, con il cuneo nel passascafo messo dall'interno.
Volendo fare un risk assesment serio, avrei dovuto dormire su una brandina sul pontile, perchè il rischio che io mi addormentarsi profondamente e contemporaneamente il tappo si sfilasse esiste.
Non avrei dovuto dormire in barca, lo so, basta porsi una semplice domanda per decidere se è il caso o meno: basterebbe domandarsi: faresti dormire tuo figlio in una barca con in cuneo di legno messo dall'interno? La risposta mi dice che avrei dovuto dormire sul pontile...
Io non credevo che ciò fosse possibile, e del resto il suo intervento si è limitato a fare l'unica cosa che si può fare dall'esterno, in acqua, cioè infilare il nuovo passascafo già guarnito di sikaflex e tenerlo fermo mentre io da dentro ho messo pasta verde e canapa a passascafo, valvola, curva e portagomma.
Avrei potuto farlo con chiunque, la differenza (e per questo gli sono grato) è stata la calma con cui lui è venuto, ha visto la cosa e ha detto "che ci vuole" mentre io avevo il cuore che frullata all'impazzata e più adrenalina in corpo di baggio all'ultimo rigore dei mondiali del '94.
La prossima volta, se mai dovesse capitare, lo farei da solo, dopo aver preso tutte le precauzioni del caso.
Quello che è importante è fare un risk assessment della situazione prima di intervenire, per decidere il da farsi e tutto l'albero delle decisioni in caso una o più cose vadano storte, e per questo serve una persona di esperienza.
Sabato notte ho dormito in barca, con il cuneo nel passascafo messo dall'interno.
Volendo fare un risk assesment serio, avrei dovuto dormire su una brandina sul pontile, perchè il rischio che io mi addormentarsi profondamente e contemporaneamente il tappo si sfilasse esiste.
Non avrei dovuto dormire in barca, lo so, basta porsi una semplice domanda per decidere se è il caso o meno: basterebbe domandarsi: faresti dormire tuo figlio in una barca con in cuneo di legno messo dall'interno? La risposta mi dice che avrei dovuto dormire sul pontile...
