Ieri, 07:18
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: Ieri, 07:43 da opinionista velico.)
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La resistenza di attrito di una carena a basse velocità (cioè la resistenza principale rispetto alle altre) l'ho sperimentata direttamente anche sulla mia schiena, braccia e spalle con oltre 1000 miglia (nautiche) in canoe di vario tipo, alcune delle quali progettate e costruite direttamente da me.
Su questo argomento ero già abbastanza…. illuminato.
Comunque grazie lo stesso per avermi rinfrescato la memoria sulle carene a sezione rotondeggiante
prove di resistenza nella vasca di londra.jpg (Dimensione: 895,68 KB / Download: 9)
La resistenza di attrito di una carena a basse velocità (cioè la resistenza principale rispetto alle altre) l'ho sperimentata direttamente anche sulla mia schiena, braccia e spalle con oltre 1000 miglia (nautiche) in canoe di vario tipo, alcune delle quali progettate e costruite direttamente da me.
Su questo argomento ero già abbastanza…. illuminato.
Comunque grazie lo stesso per avermi rinfrescato la memoria sulle carene a sezione rotondeggiante

prove di resistenza nella vasca di londra.jpg (Dimensione: 895,68 KB / Download: 9)
