29-10-2026, 15:57
Esistono pochissimi casi documentati di lfp che hanno preso fuoco, roba talmente rara che è difficile anche trovarci un valore statistico utile. Le vere limitazioni alla diffusione delle lfp sulle barche sono dovute a tre cause principali. La prima è l'inadeguatezza degli impianti elettrici di serie: nello spazio dove prima mettevi un affare di 35kg che alimenta si e no un piccolo frigorifero, ora ci metti 4KWh di energia - è ovvio anche ai deficienti che l'impianto deve essere adeguato (stessa cosa se una mettesse l'equivalente in batterie al pb). Il secondo motivo è la necessità di gestire la corrente di carica a causa della bassa resistenza interna: i più evoluti si sono resi conto che il problema esiste a prescindere anche per il pb e hanno montato un regolatore intelligente o un dcdc (quindi hanno detto "fammi fare un impianto corretto invece di accontentarmi di quella cosa orribile che mi danno di serie"), altri invece la vedono come una limitazione. La terza ragione è culturale: leggere che le batterie al litio sono instabili (e che fanno? Ululano alla luna??) e sono inclini a incendiarsi è l'equivalente ingegneristico dell'oroscopo, ma ha comunque un impatto sulla percezione della sicurezza. Un esempio: le prime auto negli stati uniti con le cinture di sicurezza di serie erano percepite come meno sicure - la giustificazione era che se fossero state sicure non avrebbero avuto bisogno delle cinture. Un po' come le batterie con il BMS... mentre la domanda giusta sarebbe "perché mi vendi batterie al pb senza BMS? Sarebbero molto più sicure con".
Detto questo, esistono anche caratteristiche indesiderabili delle LFP, alcune anche legate alla sicurezza.
Detto questo, esistono anche caratteristiche indesiderabili delle LFP, alcune anche legate alla sicurezza.
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
