02-11-2026, 13:51
(02-11-2026, 09:47)Canadese Ha scritto: Credo che ad oggi il problema più grande delle batterie LIFEPO4 non sia la sicurezza, ma la burocrazia. Almeno per le barche che non nascono con un impianto già al litio. Le attuali norme rendono molto complicato il passaggio. Spero in breve in una semplificazione, che ci permetta anche in seguito ad un controllo di un professionista di certificare il buon montaggio dell'impianto senza dover ricertificare CE.
Se non ci fosse una limitazione draconiana di questo tipo chi dovrebbe impedire al diportista medio di fare disastri? O al "professionista" di improvvisarsi "esperto" - ti ricordo che professionisti del settore nautico non sanno nemmeno che esistono diverse chimiche ma si lanciano lo stesso in dibattiti animati.
C'è anche da considerare che questa situazione è stata generata dalle posizioni antiscientifiche prese da una parte dell'utenza stessa (tipo chi mi dissi proprio qui sul forum che le batterie al litio sono pericolose perché il litio - come elemento chimico - è infiammabile. Ogni tanto ci ripenso e rido da solo come uno scemo).
Considera che la prima risposta che ricevetti da Pantaenius quando gli dissi che pensavo di montare batterie LFP fu "e a noi che dovrebbe importare?", e da quel tempo non c'è stata assolutamente una casistica di incidenti tale da causare il cambiamento di direzione, che però c'è stato.
Ci sono anche altre considerazioni da fare: la prima è l'opportunità di supportare tutta una serie di nuovi professionisti che faranno queste "conversioni". È sempre una buona cosa tirare via un po' si soldi dagli armatori. La seconda è la pressione che ci sarà per passare a barche nuove (ho visto 40 piedi nuovo con l'opzione per il litio a 8000 Euro più IVA), che poi genererà nuova domanda nella forma di apparati elettrici sempre più energivori, rendendo le barche con impianti al Pb l'equivalente della macchina dei Flinstones, quindi facendo effetto volano.
La semplicità è la suprema sofististicazione. LdV
