25-05-2009, 16:23
Una vela triradiale non si può rifilare lungo i lati, altrimenti i pannelli andrebbero a convergere anzichè sui vertici al di fuori della vela e dunque tutte le fibre sarebbero fuori asse con le tensioni.
Dunque per fare un lavoro corretto la vela va smontata e va rifilata nel centro, sulle giunture dei box orizzontali e sul verticale di base.
Poi va rimessa insieme, vanno fatte le finiture, eventuale fettuccia per lo strallo o garrocci (quelli già chiusi, aprendoli si rompono e quindi vanno sostituiti).
Rispetto ad una vela nuova si risparmia il costo del materiale, quello dell'assemblaggio dei singoli pannelli e dei rinforzi; bisogna però aggiungere il costo dello smontaggio.
Dunque se la vela è intonsa ed è arrivata aggratis si può fare e si ottiene una vela nuova ad un prezzo sufficientemente vantaggioso.
In tutti gli altri casi non conviene.
Ciao
Dunque per fare un lavoro corretto la vela va smontata e va rifilata nel centro, sulle giunture dei box orizzontali e sul verticale di base.
Poi va rimessa insieme, vanno fatte le finiture, eventuale fettuccia per lo strallo o garrocci (quelli già chiusi, aprendoli si rompono e quindi vanno sostituiti).
Rispetto ad una vela nuova si risparmia il costo del materiale, quello dell'assemblaggio dei singoli pannelli e dei rinforzi; bisogna però aggiungere il costo dello smontaggio.
Dunque se la vela è intonsa ed è arrivata aggratis si può fare e si ottiene una vela nuova ad un prezzo sufficientemente vantaggioso.
In tutti gli altri casi non conviene.
Ciao
