16-10-2009, 03:15
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Paddy
Non diciamo castronerie per favore. Il first NON è una barca a deriva mobile, può sollevare la deriva in caso di bassi fondali. La deriva del First è la zavorra, se la alzi diminuisci la componente raddrizzante.
Le barche a deriva mobile a cui ti riferisci sono quelle con deriva integrale e zavorra in sentina oppure con scarpone e deriva che esce da questo, tipo Ovni.
Queste barche possono e giovano nell'alzare la deriva nelle andature portanti. Possono perché alzando la deriva non diminuiscono il raddrizzamento. Giovano perché la deriva alzata alle portanti diminuisce il contrasto che questa può dare al passaggio delle onde sotto lo scafo.
Possiedo una di queste barche e ho avuto modo di sperimentare personalmente questa qualità in condizioni ben oltre i limiti progettiali; in poppa o al giardinetto, nessun'altra andatura è possibile alzando la deriva, la barca scivola letteralmente sulle onde senza mai ingavonarsi e senza avere tendenza orziera. E' perfino possibile mettersi alla cappa più o meno al traverso.
Il discorso può essere anche esteso alla possibilità di effettuare regolazioni intermedie; all'aumentare della velocità di bolina aumenta la portanza della deriva ed è quindi pensabile alzarla in parte in questo modo si sposta anche il centro di deriva verso la parte che risulta maggiormente immersa. Ovviamente è una teoria, perché di bolina a barca sbandata le forze sono tali da impedire alla deriva di ruotare sul suo asse perfino su una piccola deriva. (sul mio zef no, ma visto che siamo pignoli... così va bene?)
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Quindi quoti quello che scrissi? O la castroneria l'ho detta io?
Non diciamo castronerie per favore. Il first NON è una barca a deriva mobile, può sollevare la deriva in caso di bassi fondali. La deriva del First è la zavorra, se la alzi diminuisci la componente raddrizzante.
Le barche a deriva mobile a cui ti riferisci sono quelle con deriva integrale e zavorra in sentina oppure con scarpone e deriva che esce da questo, tipo Ovni.
Queste barche possono e giovano nell'alzare la deriva nelle andature portanti. Possono perché alzando la deriva non diminuiscono il raddrizzamento. Giovano perché la deriva alzata alle portanti diminuisce il contrasto che questa può dare al passaggio delle onde sotto lo scafo.
Possiedo una di queste barche e ho avuto modo di sperimentare personalmente questa qualità in condizioni ben oltre i limiti progettiali; in poppa o al giardinetto, nessun'altra andatura è possibile alzando la deriva, la barca scivola letteralmente sulle onde senza mai ingavonarsi e senza avere tendenza orziera. E' perfino possibile mettersi alla cappa più o meno al traverso.
Il discorso può essere anche esteso alla possibilità di effettuare regolazioni intermedie; all'aumentare della velocità di bolina aumenta la portanza della deriva ed è quindi pensabile alzarla in parte in questo modo si sposta anche il centro di deriva verso la parte che risulta maggiormente immersa. Ovviamente è una teoria, perché di bolina a barca sbandata le forze sono tali da impedire alla deriva di ruotare sul suo asse perfino su una piccola deriva. (sul mio zef no, ma visto che siamo pignoli... così va bene?)
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Quindi quoti quello che scrissi? O la castroneria l'ho detta io?
- Quanto manca alla boa?
- Zitto e schiaccia!
- Zitto e schiaccia!
