25-11-2009, 15:48
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-11-2009, 15:50 da sventola.)
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da Sebàstian
Dov'è finito il giusnaturalismo? Il fondamento ancestrale della nostra attuale società?
La mera codificazione non riuscirà a scavalcare la basilare essenza del giuoco della vela: il fairplay. Il giocare corretto, nel rispetto di un bilanciamento effettuato con coscienza e criterio.
Affermare che si è sleali soltanto perché in opposizione a delle norme desuete ed inefficaci, palesemente inadatte al raggiungimento dello scopo per cui nacquero, senza che ci sia alcun vantaggio pratico per il reo, sarebbe una sconfitta della sportività per tutti.
Un elogio al formalismo, in spregio alla ragione.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Sebastian non ti conosco ma apprezzo moltissimo il senso del tuo scritto. 10 anni fà smisi di regatare perchè si era perso il senso del fair play. Le vele bianche dovrebbero essere una categoria dove DEVE prevalere il gioco familiare, senza agonisti professionisti. Sono sicuro che nella questione sollevata non vi sia stata mala fede e che si risolverà con una stretta di mano tra i contendenti una volta chiarito il tutto. ciao max
Dov'è finito il giusnaturalismo? Il fondamento ancestrale della nostra attuale società?
La mera codificazione non riuscirà a scavalcare la basilare essenza del giuoco della vela: il fairplay. Il giocare corretto, nel rispetto di un bilanciamento effettuato con coscienza e criterio.
Affermare che si è sleali soltanto perché in opposizione a delle norme desuete ed inefficaci, palesemente inadatte al raggiungimento dello scopo per cui nacquero, senza che ci sia alcun vantaggio pratico per il reo, sarebbe una sconfitta della sportività per tutti.
Un elogio al formalismo, in spregio alla ragione.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Sebastian non ti conosco ma apprezzo moltissimo il senso del tuo scritto. 10 anni fà smisi di regatare perchè si era perso il senso del fair play. Le vele bianche dovrebbero essere una categoria dove DEVE prevalere il gioco familiare, senza agonisti professionisti. Sono sicuro che nella questione sollevata non vi sia stata mala fede e che si risolverà con una stretta di mano tra i contendenti una volta chiarito il tutto. ciao max
Sii il Re del tuo Regno, seduto immobile nella tua Presenza.
