26-02-2010, 05:53
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 26-02-2010, 05:56 da Guest.)
Citazione:alex1973 ha scritto:Bene! Quando la porti al macero, fichia che te la prendo io.
grazie ancora... al 'sottosopra' non avevo pensato. credevo di poter sistemare da sopra e non da sotto. il fatto è che il valore della barca non è per me un problema. ho deciso di sistemarla e di portarla al... macero. quindi non opero x rivenderla ma solo per me stesso. è x questo che ho insistito con la vetroresina... del potenziale cliente non mi curo...
Certo che saldare il cofano del baule dell'auto solo perché non si chiude bene e sbatte ad ogni buca... Contento te!
A questo punto devi mettere la barca a secco su un rudimentale invaso, estrarre la chiglia e 'taccarla' con pezzi di legno di compensato marino, o meglio iroko (ben impregnati).
Quando, a suon di cunei, la deriva non 'dindola' piu, rimuovi tutto il legno che sporge dalla normale sagoma dello scafo e chiglia, ti prendi 5 KG di resina vinilestere, ci aggiungi Airex per addensarla, e riempi con resina mediante una spatola tutti gli spazi che avanzano tra cassa deriva e deriva.
Lascia indurire, carteggia e rifinisci con stucco epossidico. Poi primer e ripristini l'antivegetativa.
Per la cronaca, tale intervento costa quattro volte la riparazione del meccanismo, e tre volte il numero di ore necessarie.
BRRRR! Cosa ho .]
