06-04-2010, 22:28
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-04-2010, 22:35 da Guest.)
Per il cosiddetto 'parallelogramma delle forze'.
Un carico trasmesso dalla vela ai 'vincoli' vari sulla coperta mediante la scotta, viene ripartito su ciascun vincolo in modo NON identico, ma suddiviso secondo certi parametri.
Ipotizzavo che finché la scotta rimane in sede nella puleggia del carrello, (e credo che lo fosse, altrimenti due giri di chiglia a chi lo ha installato) stesse lavorando negli standard di progetto.
Se l'inclinazione laterale della puleggia nel supporto, all'aumentare dell'angolo, diminuisse drammaticamente la sua resistenza sotto carico, sono certo che i progettisti Harken avrebbero previsto dei 'fine corsa' per evidenziare implicitamente tale limitazione operativa.
Un carico trasmesso dalla vela ai 'vincoli' vari sulla coperta mediante la scotta, viene ripartito su ciascun vincolo in modo NON identico, ma suddiviso secondo certi parametri.
Ipotizzavo che finché la scotta rimane in sede nella puleggia del carrello, (e credo che lo fosse, altrimenti due giri di chiglia a chi lo ha installato) stesse lavorando negli standard di progetto.
Se l'inclinazione laterale della puleggia nel supporto, all'aumentare dell'angolo, diminuisse drammaticamente la sua resistenza sotto carico, sono certo che i progettisti Harken avrebbero previsto dei 'fine corsa' per evidenziare implicitamente tale limitazione operativa.
