15-04-2010, 05:28
Cercando di chiarire un concetto abbastanza pratico:
Il sistema di decantazione illustrato da Pierr è molto efficace ma bisogna anche vedere se e quando serve, voglio dire che la Maria Bonaria è una cosa, un gommoncino con un fuoribordo un'altra....
A differenza dei serbatoi delle autovetture nelle barche si hanno casse carburante che possono essere in acciaio inox o in plastica, generalmente secondo la dimensione e la struttura dell'unità. La plastica presenta molti meno problemi dell'acciaio inox anche se si tende spesso a sottovalutarla, il problema è che con l'umidità (che a bordo c'è sempre) si crea la condensa nella cassa, questa unita alla nafta fa si che si creino dei batteri anaerobici che quando muoiono si depositano sul fondo e creano la morchia, la quale a lungo andare corrode anche l'acciaio inox (la plastica invece no) ed inoltre, siccome la barca rolla e beccheggia, se la morchia decantata sul fondo riesce ad entrare nel circuito va ad ostruire i filtri.
A questo punto bisogna cercare di fare decantare nuovamente la morchia che si è staccata dal fondo della cassa, l'unico metodo in linea di principio è quello di far rallentare il flusso in un punto (creando un vaso di abbondante sezione - l'equazione di Bernoulli non è un'opinione) ed in questo punto creare una 'vasca' sul fondo della quale la morchia possa ricadere (filtro Pierr), questo filtro è semplice, costa poco e funziona, diciamo che è un 'rimedio della nonna' collaudato alla grande.
Il filtro Racor ha anch'esso dei vantaggi, è forse migliore dal punto di vista dell'efficienza, ma costa di più rd è più piccolo del filtro Pierr, se per caso si alza tanta morchia (e capita nelle barche che stanno ferme molto poi escono e prendono onda) voglio vederlo come filtra....
Ci sono pro e contro in tutte le cose, ma avendo il posto io opterei sempre per il filtro Pierr.
Il sistema di decantazione illustrato da Pierr è molto efficace ma bisogna anche vedere se e quando serve, voglio dire che la Maria Bonaria è una cosa, un gommoncino con un fuoribordo un'altra....
A differenza dei serbatoi delle autovetture nelle barche si hanno casse carburante che possono essere in acciaio inox o in plastica, generalmente secondo la dimensione e la struttura dell'unità. La plastica presenta molti meno problemi dell'acciaio inox anche se si tende spesso a sottovalutarla, il problema è che con l'umidità (che a bordo c'è sempre) si crea la condensa nella cassa, questa unita alla nafta fa si che si creino dei batteri anaerobici che quando muoiono si depositano sul fondo e creano la morchia, la quale a lungo andare corrode anche l'acciaio inox (la plastica invece no) ed inoltre, siccome la barca rolla e beccheggia, se la morchia decantata sul fondo riesce ad entrare nel circuito va ad ostruire i filtri.
A questo punto bisogna cercare di fare decantare nuovamente la morchia che si è staccata dal fondo della cassa, l'unico metodo in linea di principio è quello di far rallentare il flusso in un punto (creando un vaso di abbondante sezione - l'equazione di Bernoulli non è un'opinione) ed in questo punto creare una 'vasca' sul fondo della quale la morchia possa ricadere (filtro Pierr), questo filtro è semplice, costa poco e funziona, diciamo che è un 'rimedio della nonna' collaudato alla grande.
Il filtro Racor ha anch'esso dei vantaggi, è forse migliore dal punto di vista dell'efficienza, ma costa di più rd è più piccolo del filtro Pierr, se per caso si alza tanta morchia (e capita nelle barche che stanno ferme molto poi escono e prendono onda) voglio vederlo come filtra....
Ci sono pro e contro in tutte le cose, ma avendo il posto io opterei sempre per il filtro Pierr.
