21-04-2010, 17:43
non ho brevetti ma ho cominciato ad immergermi in apnea alla tenera età di undici anni.
le mie prime bombole a tredici anni furono un tribombola realizzato con le bomboline ARO dal comandante dei VV.FF. di Genova.
scusate se non credo a priori nei 'brevettati' ma preferisco l'esperienza.
la maggior parte dei brevettati non ha mai fatto apnea per anni prima di immergersi con l'ausilio alla respirazione, e senza GAV non saprebbe neppure bilanciarsi in immersione. io personalmente non l'ho MAI usato e lo ritengo un accessorio spesso inutile, almeno per le immersioni alle quali sono solito.
l'acquaticità si trova in due modi: o è innata e sei figlio di un pesce, o la acquisisci con il tempo e tanto più rapidamente quanto più precocemente inizi ad immergerti.
per la pulizia della carena (9metri) in apnea di solito non utilizzo neppure i piombi, in quanto preferisco utilizzare la riserva di spinta a mo' di salvagente per riposarmi tra una immersione e l'altra.
per pulire il bulbo eseguo una rotazione e, appoggiandomi con le pinne alla chiglia, pulisco il bulbo a testa in giù. rapido e con pochissima fatica.
le mie prime bombole a tredici anni furono un tribombola realizzato con le bomboline ARO dal comandante dei VV.FF. di Genova.
scusate se non credo a priori nei 'brevettati' ma preferisco l'esperienza.
la maggior parte dei brevettati non ha mai fatto apnea per anni prima di immergersi con l'ausilio alla respirazione, e senza GAV non saprebbe neppure bilanciarsi in immersione. io personalmente non l'ho MAI usato e lo ritengo un accessorio spesso inutile, almeno per le immersioni alle quali sono solito.
l'acquaticità si trova in due modi: o è innata e sei figlio di un pesce, o la acquisisci con il tempo e tanto più rapidamente quanto più precocemente inizi ad immergerti.
per la pulizia della carena (9metri) in apnea di solito non utilizzo neppure i piombi, in quanto preferisco utilizzare la riserva di spinta a mo' di salvagente per riposarmi tra una immersione e l'altra.
per pulire il bulbo eseguo una rotazione e, appoggiandomi con le pinne alla chiglia, pulisco il bulbo a testa in giù. rapido e con pochissima fatica.
