05-05-2010, 18:02
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 05-05-2010, 18:10 da palve.)
Siamo in tempi 'tecnologici' in cui i materiali vengono specializzati per gli usi.
Siamo in un libero mercato dove i ricchi armatori sono da spennare di più degli alpinisti ;-)
A parte gli scherzi, ci sono corde e corde (e cordini):
- per alpinismo e freeclimbing normalmente dinamiche e testate;
- per speleologia normalmente statiche, testate con maggior resistenza all'abrasione;
- per canyoning normalmente statiche, testate ed idrorepellenti.
Tutte le corde alle quali appendere persone sono testate secondo precise normative (il carico è specificato in Newton) ed hanno una durata limite nel tempo e/o in base a usura.
Le drizze, scotte, ecc. per uso nautico hanno pure esse caratteristiche specializzate (esempio doppia calza, ecc.).
Ci sono anche le corde utilizzabili in edilizia (in ferramenta) che costano ancora meno.
Se è una questione di spesa uno si arrangia come gli permette la tasca, ma se vuole materiale idoneo prende quello di buona qualità (e spende) progettato e realizzato per l'uso specifico.
PS: adesso l'assicurazione dal basso (non sulle vie con più tiri) si fa normalmente utilizzando a rovescio dei discensori applicati al proprio imbrago (moschettone, otto, gri-gri, secchiello, ecc.) per gestire meglio le forze in gioco. In caso di più tiri si utilizzano gli stessi artifici collegati alle soste.
Per documentarti es.: http://www.bealplanet.com/portail-2006/index.php?page=garantie&lang=it
Siamo in un libero mercato dove i ricchi armatori sono da spennare di più degli alpinisti ;-)
A parte gli scherzi, ci sono corde e corde (e cordini):
- per alpinismo e freeclimbing normalmente dinamiche e testate;
- per speleologia normalmente statiche, testate con maggior resistenza all'abrasione;
- per canyoning normalmente statiche, testate ed idrorepellenti.
Tutte le corde alle quali appendere persone sono testate secondo precise normative (il carico è specificato in Newton) ed hanno una durata limite nel tempo e/o in base a usura.
Le drizze, scotte, ecc. per uso nautico hanno pure esse caratteristiche specializzate (esempio doppia calza, ecc.).
Ci sono anche le corde utilizzabili in edilizia (in ferramenta) che costano ancora meno.
Se è una questione di spesa uno si arrangia come gli permette la tasca, ma se vuole materiale idoneo prende quello di buona qualità (e spende) progettato e realizzato per l'uso specifico.
PS: adesso l'assicurazione dal basso (non sulle vie con più tiri) si fa normalmente utilizzando a rovescio dei discensori applicati al proprio imbrago (moschettone, otto, gri-gri, secchiello, ecc.) per gestire meglio le forze in gioco. In caso di più tiri si utilizzano gli stessi artifici collegati alle soste.
Per documentarti es.: http://www.bealplanet.com/portail-2006/index.php?page=garantie&lang=it
