06-05-2010, 21:33
Pest Repeller: oggetto poco costoso che emette ultrasuoni disturbanti, consuma 0,n Amperé, a barca aperta lo lascio sempre in funzione, perché pare funzioni (almeno fino a quando le furbissime bestioline non troveranno cuffie antirumore delle loro dimensioni).
Chiusura totale: sistema pratico d'impedire l'ingresso ad intrusi anche di piccola taglia.
Retine di protezione d'acciaio: se fitte e robuste creano qualche problema all'intruso, tanto che, come per i 'topi d'auto', appunto, i nostri preferiscono indirizzare le loro attenzioni alla barca vicina, più facilmente agibile (se a trama abbastanza fitta, Piccoletto anche con le zanzare).
Gatto: simpatico animale di una vicina di barca, che ogni tanto invito a passeggiare per una mezza giornata sulla mia barca.
Pulizia: cosa che noi facciamo spesso ed accuratamente.
Cibi: comodissime utilities, dette anche generi di conforto, che teniamo chiuse in confezioni di vario tipo per preservarne più a lungo le qualità organolettiche, e per distrarle dall'attenzione di altri utilizzatori abusivi.
Imbuti, dischi, cinesini (coni) stradali, tubi, ecc.: oggetti che rendono solo più divertente l'avventura al tipico topo di darsena, che pare giri con cappello e frusta alla Indiana Jones, e che noi ci ostiniamo a definire 'deterrenti', ancor quando dimostratisi inutili.
Fortuna: simpatica Signora, mai estranea alle vicende umane e, credo, anche murili.
A parte tutto, ben due barche del nostro pontile sono state affettuosamente e con meritevole attaccamento visitate dai vispi roditori e difficile è stato allontanarli.
Su di una salumi e formaggi erano diligentemente conservati in un gavone ben areato, come nella più classica delle cantine.
Sull’altra……non pareva di essere proprio in una farmacia.
Le soluzioni adottate sulla prima non le conosco, ma a lungo abbiamo assistito a lamentazioni ed esperimenti dei più strani, colle, strisce, trappole improponibili ed altre amenità sul tema, messe in atto dalla proprietaria (direi armatrice, ma in quattro anni non si è mai mossa dall’ormeggio…..), con alterni risultati.
Credo che la seconda, rimessa un po’ (parecchio) in ordine ed allietata dall’adozione di un simpatico cucciolo di labrador, non sia più stata onorata dagli già abituali ospiti.
Dice un mio conoscente che ha una ditta di derattizzazioni che i topi ci amano, ci seguono ovunque, godono della nostra compagnia, ingrassando e prosperando sulle nostre negligenze e trascuratezze.
Chiusura totale: sistema pratico d'impedire l'ingresso ad intrusi anche di piccola taglia.
Retine di protezione d'acciaio: se fitte e robuste creano qualche problema all'intruso, tanto che, come per i 'topi d'auto', appunto, i nostri preferiscono indirizzare le loro attenzioni alla barca vicina, più facilmente agibile (se a trama abbastanza fitta, Piccoletto anche con le zanzare).
Gatto: simpatico animale di una vicina di barca, che ogni tanto invito a passeggiare per una mezza giornata sulla mia barca.
Pulizia: cosa che noi facciamo spesso ed accuratamente.
Cibi: comodissime utilities, dette anche generi di conforto, che teniamo chiuse in confezioni di vario tipo per preservarne più a lungo le qualità organolettiche, e per distrarle dall'attenzione di altri utilizzatori abusivi.
Imbuti, dischi, cinesini (coni) stradali, tubi, ecc.: oggetti che rendono solo più divertente l'avventura al tipico topo di darsena, che pare giri con cappello e frusta alla Indiana Jones, e che noi ci ostiniamo a definire 'deterrenti', ancor quando dimostratisi inutili.
Fortuna: simpatica Signora, mai estranea alle vicende umane e, credo, anche murili.
A parte tutto, ben due barche del nostro pontile sono state affettuosamente e con meritevole attaccamento visitate dai vispi roditori e difficile è stato allontanarli.
Su di una salumi e formaggi erano diligentemente conservati in un gavone ben areato, come nella più classica delle cantine.
Sull’altra……non pareva di essere proprio in una farmacia.
Le soluzioni adottate sulla prima non le conosco, ma a lungo abbiamo assistito a lamentazioni ed esperimenti dei più strani, colle, strisce, trappole improponibili ed altre amenità sul tema, messe in atto dalla proprietaria (direi armatrice, ma in quattro anni non si è mai mossa dall’ormeggio…..), con alterni risultati.
Credo che la seconda, rimessa un po’ (parecchio) in ordine ed allietata dall’adozione di un simpatico cucciolo di labrador, non sia più stata onorata dagli già abituali ospiti.
Dice un mio conoscente che ha una ditta di derattizzazioni che i topi ci amano, ci seguono ovunque, godono della nostra compagnia, ingrassando e prosperando sulle nostre negligenze e trascuratezze.
