03-08-2010, 17:03
Sul fondo:
non ti serve sapere a priori lo spessore del fondo, ne dovrai probabilmente dare più mani e le dovrai carteggiare tutte sino a lasciare solo quello che riempierà i micro solchi o avvallamenti risultanti dalla carteggiartura dello sutcco a rasare. E si grazie a dio il fondo e tenero cosi carteggiarlo non sarà un'impresa ciclopica e ne lascerai cosi poco sullo scafo che non sarà un problema.
Sulla resina:
puoi anche usare la poli/vinilestere ed in questo caso DEVI solo addensarla con la silice colloidale e basta (sara molto più dura da carteggiare), le microsfere fenoliche si sciolgono come burro nella poli/vinilestere e quelle di vetro sono troppo dure da carteggiare.
MA sui tempi di indurimento dell'epoxy, sulla scelta del catalizzatore e sui costi non sono daccordo e so quello che dico perche uso l'epoxy da almeno 25 anni .
Sul tuo lavoro:
hai resinato uno scafo preesistente a cui avevi tagliato via dei pezzi, L'hai fatto se ho letto bene con due strati per un totale circa di 500gr/m2 di vetro e probabilmente 7-800gr/m2 di resina poli.
Spero che tu abbia restituito alle parti che hai tagliato via lo spessore originale con molte più sopvrapposizioni di quelle fatte su tutto lo scafo perchè il millimetro/i millimetri che hai aggiunto sopra in quei punti non saranno sufficenti.
Sui lavori di rasatura in genere:
esitono due modi di fare i lavori, bene e a caso. I lavori fatti bene non prevedono l'uso del gelcoat se non come interfaccia tra vetroresina e stampo (ma in questo caso non si tratta di rasatura).
Mi rendo conto che per il genere di lavoro e la barca in questione la finitura di un motoryacht di lusso sarebbe eccessiva, ma non ti credere che il gelcoat o la resina poly addensata siano piu economiche/facili da usare di un ciclo a regola d'arte.
Le poche decine di euro che risparmierai saranno compensate da ore in più di carteggiatura e decine di dischi abrasivi.
non ti serve sapere a priori lo spessore del fondo, ne dovrai probabilmente dare più mani e le dovrai carteggiare tutte sino a lasciare solo quello che riempierà i micro solchi o avvallamenti risultanti dalla carteggiartura dello sutcco a rasare. E si grazie a dio il fondo e tenero cosi carteggiarlo non sarà un'impresa ciclopica e ne lascerai cosi poco sullo scafo che non sarà un problema.
Sulla resina:
puoi anche usare la poli/vinilestere ed in questo caso DEVI solo addensarla con la silice colloidale e basta (sara molto più dura da carteggiare), le microsfere fenoliche si sciolgono come burro nella poli/vinilestere e quelle di vetro sono troppo dure da carteggiare.
MA sui tempi di indurimento dell'epoxy, sulla scelta del catalizzatore e sui costi non sono daccordo e so quello che dico perche uso l'epoxy da almeno 25 anni .
Sul tuo lavoro:
hai resinato uno scafo preesistente a cui avevi tagliato via dei pezzi, L'hai fatto se ho letto bene con due strati per un totale circa di 500gr/m2 di vetro e probabilmente 7-800gr/m2 di resina poli.
Spero che tu abbia restituito alle parti che hai tagliato via lo spessore originale con molte più sopvrapposizioni di quelle fatte su tutto lo scafo perchè il millimetro/i millimetri che hai aggiunto sopra in quei punti non saranno sufficenti.
Sui lavori di rasatura in genere:
esitono due modi di fare i lavori, bene e a caso. I lavori fatti bene non prevedono l'uso del gelcoat se non come interfaccia tra vetroresina e stampo (ma in questo caso non si tratta di rasatura).
Mi rendo conto che per il genere di lavoro e la barca in questione la finitura di un motoryacht di lusso sarebbe eccessiva, ma non ti credere che il gelcoat o la resina poly addensata siano piu economiche/facili da usare di un ciclo a regola d'arte.
Le poche decine di euro che risparmierai saranno compensate da ore in più di carteggiatura e decine di dischi abrasivi.
