19-08-2010, 22:17
Citazione:hal999 ha scritto:
io lascerai la scotta dove è, se la tuga non è rinforzata sotto potrebbero esserci le sorprese
Grazie a tutti per le osservazioni.
In realtà la tuga penso sia stata rinforzata, perchè all'interno della cabina si nota un taglio (opportunamento ri-resinato) appena in corrispondenza del trasto, le cui viti in ottone di fissaggio attraversano la tuga e trovano il dado prigioniero (sempre in ottone) su una contropiastrina in mogano.
Inltre, rifacendo i fori di una plafoniera, ho notato del legno secco tra i trucioli della vtr: probabilmente proviene dall'intercapedine tra tuga e controstampo (ricordate che parliamo di una barca del 1974).
Per il boma il discorso é diverso... in effetti é a sezione tonda da 8-9 cm e forse é un po' debolino da caricare in centro.
Tuttavia come vedreste vang e scotta di randa sullo stesso cavallotto?
Altra ipotesi cui pensavo ieri era di far lavorare la scotta dal trasto all'estremità del boma: che controindicazioni ci sono per un angolo di lavoro così acuto?
