28-09-2010, 17:56
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-09-2010, 18:06 da Klaus.)
Citazione:mania2 ha scritto:Non sono d'accordo sul fatto che non sia una soluzione vincente, l'esempio del First 40.7 è esplicativo. Ovviamente se il fiocco è fatto da un velaio serio ed anche la randa è studiata per tale modifica la barca, una volta partita, ha le stesse prestazioni velocistiche di prima.
Citazione:Klaus ha scritto:non ho capito bene su cosa non sei d'accordo
Citazione:mania2 ha scritto:Mi permetto di contestare la tua affermazione, quasi tutti i First 40.7 sono ancora abbastanza competitivi, considerata l'età, grazie al fiocchetto al 105%. La barca che conosco meglio, Kalima, riducendo il genoa ad un fiocco al 105% ha vinto di nuovo, dopo anni, l'invernale di Fiumicino dovendo dare mediamente più di 5 minuti ai First, rispetto ai 6-7 del precedente assetto. Certo è vero che, grazie alla pessimizzazione, con poco vento si soffre ma soprattutto in accelerazione, a barca lanciata (o ripartita) le velocità target sono molto simili, uguali da 8 nodi in su.
col 105% avrai un rating più vantaggioso ma in una giornata con 6-8-10 nd di vento sarai sottoinvelato. Ci sono diverse barche che hanno provato l'opzione di ridurre la vela di prua a vantaggio del rating, alleggerendo al contempo il bulbo ma, per quanto ho potuto vedere non è mai stata una soluzione vincente perchè con poco vento si paga veramente troppo in velocità.
Considera infatti che il miglioramento del rating non ripagherà mai la diminuzione di velocità della barca, perchè il rating è studiato per rappresentare le prestazioni della barca al massimo dei suoi rendimenti e non c'è proporzionalità tra l'aumento del rating e il decadimento delle prestazioni.
Con il considerevole vantaggio che a prua hai quasi un autovirante e quindi in virata, se fatta correttamente, le perdita di velocità e lo scarroccio sono veramente esigui rispetto al genoa.
Certo che nel caso di Kermit parliamo di una barca pesante, alla quale probabilmente serve tutto lo spunto possibile...
Ogni caso è a se, di sicuro Kalima ha perso il grande vantaggio che aveva con le ariette rispetto alla maggioranza dei suoi avversari, ora bisogna giocarsela molto più di manico.
BV
Claudio. Come noto durante gli invernali o si ha vento forte (perturbazione) o le bavette perchè non ci sono i classici regimi intermedi di brezza. Se ti dice bene è c'è un inverno perturbato allora la soluzione col fiocco è vincente ma se ti capita un invernale di bavette allora non cammini.
Visto in ottica di una stagione piena con le regate primaverili e estive, in genere non conviene.
La mia esperienza è relativa in particolare all'invernale di Roma, campo che percentualmente ha molte più regate con ariette che con ventone, situazione nella quale di solito (con venti da S) non si riesce ad uscire, a differenza di RdT. Ma anche su queto campo non mi sembra che i primi assoluti abbiano genoa al 150% a prua...
Comunque il manico conta sempre per un 60/70%, IMHO
Pensare è il lavoro più arduo che ci sia, ed è probabilmente questo il motivo per cui così pochi ci si dedicano.
Henry Ford
Henry Ford

. Come noto durante gli invernali o si ha vento forte (perturbazione) o le bavette perchè non ci sono i classici regimi intermedi di brezza. Se ti dice bene è c'è un inverno perturbato allora la soluzione col fiocco è vincente ma se ti capita un invernale di bavette allora non cammini.