31-10-2010, 14:40
La mia opppinione:
Alla fine inutile essere troppo dogmatici, i nodi servono per collegare le scotte alla bugna quando non si usano piombe, grilli tessili o moschettoni, inutili eccessive s.... mentalik
Essenzialmente i nodi in questo caso devono avere tre catteristiche:
- sicurezza che una volta assuccati non si sciolgano da soli
- facilità nello sciolimento manuale a fine utilizzo
- minima voluminosità e se si tratta di una gassa, minima lunghezza
Sulle barche piccole, derive o poco più, per semplicità e minor invasività, si usa spesso una scotta unica e si fissa a metà alla bugna con una bocca di lupo o un parlato, che soddisfano tutte e tre le caratteristiche.
C'è chi fa passare dentro l'annello il corrente e dietro fa un nodo di arresto (semplice o savoia), ma poi lavorano male sulla vela applicando la trazione asimetricamente.
Sulle barche più grandi solitamente si fanno le classiche gasse d'amante, ma è bene farle strette nell'annello, in quanto, per primo sono meno invasive, per secondo, se non conosciamo bene l'altezza della bugna a segno, rischiamo di non riuscire a chiudere bene la balumina, restando con la bugna troppo lontana dal carrello.
Io di una bocca di lupo non mi fiderei, di un parlato un po di più ma non sufficientemente.
Il nodo bandiera (o di scotta dall'inglese) ovviamente è di giunzione e non si presta per questo utlizzo, come mi pare volesse sottolineare sailor.
Alla fine inutile essere troppo dogmatici, i nodi servono per collegare le scotte alla bugna quando non si usano piombe, grilli tessili o moschettoni, inutili eccessive s.... mentalik
Essenzialmente i nodi in questo caso devono avere tre catteristiche:
- sicurezza che una volta assuccati non si sciolgano da soli
- facilità nello sciolimento manuale a fine utilizzo
- minima voluminosità e se si tratta di una gassa, minima lunghezza
Sulle barche piccole, derive o poco più, per semplicità e minor invasività, si usa spesso una scotta unica e si fissa a metà alla bugna con una bocca di lupo o un parlato, che soddisfano tutte e tre le caratteristiche.
C'è chi fa passare dentro l'annello il corrente e dietro fa un nodo di arresto (semplice o savoia), ma poi lavorano male sulla vela applicando la trazione asimetricamente.
Sulle barche più grandi solitamente si fanno le classiche gasse d'amante, ma è bene farle strette nell'annello, in quanto, per primo sono meno invasive, per secondo, se non conosciamo bene l'altezza della bugna a segno, rischiamo di non riuscire a chiudere bene la balumina, restando con la bugna troppo lontana dal carrello.
Io di una bocca di lupo non mi fiderei, di un parlato un po di più ma non sufficientemente.
Il nodo bandiera (o di scotta dall'inglese) ovviamente è di giunzione e non si presta per questo utlizzo, come mi pare volesse sottolineare sailor.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
