17-01-2011, 17:00
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-01-2011, 18:00 da shabrumi.)
Citazione:Messaggio di einstein
Henri ha scritto:
... un gennaker non è una vela simmetrica quindi, il carico sulla drizza è similare a quello della drizza di un genoa
Prendendo spunto da questa riflessione di Henri, vorrei conoscere il Vs pensiero.
ciao
Interessante questione Ein!
Personalmente è un po’ di tempo che cerco di capire se esiste una formula, anche empirica ma condivisa dagli addetti ai lavori, che possa determinare il carico di lavoro della drizza di uno spi asimmetrico.
Sfortunatamente non ne ho trovato traccia ne in letteratura ne nelle conversazioni con i rigger di mia conoscenza o in interventi di altri rigger nei vari blog.
La sensazione che ne ho finora ricavato è che su questo tema sia fortemente utilizzato il supporto dell’ approccio “spannometrico”.
Per quanto riguarda il dimensionamento delle drizze in generale un riferimento si trova sul buon libro di Danilo Fabbroni il quale, unicamente per le drizze di randa e di fiocco, consiglia di considerare come carico di lavoro un valore pari all’ 80% del carico delle rispettive bugne ricavato attraverso le formule di Marshall.
E’ corretto utilizzare lo stesso approccio anche per drizze di asimmetrico?
Quièn sabe?
Unica caratteristica comune alle tre vele è l’ asimmetria mentre, credo possa
avere un impatto importante l’ atipicità dello spi asimmetrico il quale, a differenza delle due colleghe, non essendo ne ingarrocciato ad uno strallo ne inferito in una canaletta d’ albero potrebbe avere una sua specifica distribuzione di forze, e di intensità delle stesse, sui tre angoli.
Credo che il prosieguo di questa discussione possa essere interessante.


