06-02-2011, 06:28
Io quest'anno provo così: barca andata in acqua il 12 giugno 2010, fatta la bella stagione; poi autunno e (questo) inverno cercando di uscire il più possibile per evitare schifezze alla carena (anche se a malincuore devo dire tutt'intorno alla linea di galleggiamento vedo uno sfilacciare di verdura che proprio non va); in primavera andrò sotto a dare una pulita; estate 2011 a tutto spiano, senza dare la possibilità di riformarsi; ottobre 2011 fuori dall'acqua per invernaggio. A me è sembrata una buona strategia: 2 estati ma solo 16 mesi di intervallo tra le due AV.
Il vero problema mi sembra un altro: ogni ormeggio comporta problemi differenti. Ad Ortona, dove la mia bella staziona normalmente, si crea poca vegetazione perché è un porto aperto al mare, c'è molto flusso; nel Marina di Pescara la situazione è varia, ci sono delle aree stagnanti ed altre più dinamiche. Qusto per dire che è difficile teorizzare sulla bontà di una scelta.
Il vero problema mi sembra un altro: ogni ormeggio comporta problemi differenti. Ad Ortona, dove la mia bella staziona normalmente, si crea poca vegetazione perché è un porto aperto al mare, c'è molto flusso; nel Marina di Pescara la situazione è varia, ci sono delle aree stagnanti ed altre più dinamiche. Qusto per dire che è difficile teorizzare sulla bontà di una scelta.
but go . . free
