09-03-2011, 22:59
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 10-03-2011, 00:39 da NoLe.)
Ipotizziamo una capacita' polmonare di 5 litri in superficie, a -10 mt abbiamo sempre e comunque la stessa capacita' polmonare ma a 2 ATM ..... mi perdonino la lezioncina tutti coloro che sanno andare sott'acqua .... questo vuol dire che se il nostro sub fa un inspirazione profonda a - 10 mt e risale senza respirare per effetto della diminuzione di pressione quei 5 lt diventeranno 10 lt in superficie. Quindi in parole semplici che se quell'aria in eccesso non viene fatta uscire (e bisogna sapere come fare) i polmoni scoppiano o meglio gli alveoli polmonari si lacerano molto prima che il sub sia giunto in superficie. Questo causa un ETA o EGA. E non si sente dolore quindi non ci sono segnali premonitori che ci possano allertare.
Un dislivello in risalita di 2 mt (nel range -10 > superfice) equivale a 0,2 ATM, vuol dire che la capacita' polmonare passa dai 5 lt ai 6 lt e per quanto i polmoni siano un organo elastico siamo al limite di un eventuale ETA o EGA perche' quel lt in piu' di aria che si e' espansa nei nostri polmoni non ci sta' ..... ora immaginiamo che durante la pulizia della carena il nostro sub trattenga il fiato per mantenere l'assetto (visto che non e' agevole stare sotto una carena di una barca che si muove) e che inconsapevolmente si ritrovi spesso quasi in superficie per via di un non corretta equilibratura e dai una volta dai due dai xx volte e ci si potrebbe ritrovare con un EGA Embolia Gassosa Arteriosa traumatica.
Una volta che hai comprato il bombolino, l'erogatore, la muta, pensi che se devi scendere sull'ancora non lo usi? .... magari hai dato fondo a -10/-12 mt .... sai compensare nei timpani? sai compensare nella maschera? la sai svuotare sott'acqua? sai fare una risalita d'emergenza da -10 mt (visto che il volume dell'aria contenuta nei polmoni raddoppia per la diminuzione di pressione da 2 Atm a 1 ATM)? conosci la problematica dell'assorbimento d'azoto nell'organismo di un sub che impiega un autorespiratore (certo sotto la carena e' praticamente ininfluente ma -10/-12 mt i tessuti organici del nostro corpo assorbono azoto per effetto della respirazione di aria a pressione ambiente...) e bisogna sapere cosa fare per far uscire l'azoto dall'organismo in risalita e non pensare che tanto stai sotto 10 minuti, ci sono tessuti che hanno tempi di emisaturazione di 5', ad esempio il sangue e che vanno decompressi con delle opportune procedure per risalire in superficie in tutta sicurezza.
Vale la pena rischiare?????
Un dislivello in risalita di 2 mt (nel range -10 > superfice) equivale a 0,2 ATM, vuol dire che la capacita' polmonare passa dai 5 lt ai 6 lt e per quanto i polmoni siano un organo elastico siamo al limite di un eventuale ETA o EGA perche' quel lt in piu' di aria che si e' espansa nei nostri polmoni non ci sta' ..... ora immaginiamo che durante la pulizia della carena il nostro sub trattenga il fiato per mantenere l'assetto (visto che non e' agevole stare sotto una carena di una barca che si muove) e che inconsapevolmente si ritrovi spesso quasi in superficie per via di un non corretta equilibratura e dai una volta dai due dai xx volte e ci si potrebbe ritrovare con un EGA Embolia Gassosa Arteriosa traumatica.
Una volta che hai comprato il bombolino, l'erogatore, la muta, pensi che se devi scendere sull'ancora non lo usi? .... magari hai dato fondo a -10/-12 mt .... sai compensare nei timpani? sai compensare nella maschera? la sai svuotare sott'acqua? sai fare una risalita d'emergenza da -10 mt (visto che il volume dell'aria contenuta nei polmoni raddoppia per la diminuzione di pressione da 2 Atm a 1 ATM)? conosci la problematica dell'assorbimento d'azoto nell'organismo di un sub che impiega un autorespiratore (certo sotto la carena e' praticamente ininfluente ma -10/-12 mt i tessuti organici del nostro corpo assorbono azoto per effetto della respirazione di aria a pressione ambiente...) e bisogna sapere cosa fare per far uscire l'azoto dall'organismo in risalita e non pensare che tanto stai sotto 10 minuti, ci sono tessuti che hanno tempi di emisaturazione di 5', ad esempio il sangue e che vanno decompressi con delle opportune procedure per risalire in superficie in tutta sicurezza.
Vale la pena rischiare?????
