08-05-2011, 04:52
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 08-05-2011, 04:58 da luciano sanna.)
Premetto che non ho molta esperienza di calze ne in crociera tanto meno in regata, ma credo che l'ammainata sopravvento sia la migliore e piu facile; se c'è un po' di aria in più la persona che va a prua dovrebbe prendere il vermone verso la mura giù in basso, dal pozzetto gli si lasca la mura stessa in modo che possa cominciare a tirarselo in coperta sopravvento e poi solo in seguito giù di drizza in modo che si adagi lungo la barca, sempre con l'aiuto manuale del prodiere occasionale, che a quel punto lavora già meglio avendone già disposto la parte bassa al sicuro sulla tuga.
Dato che poi non ci sono molte boe da girare, si ha tutto il tempo di sistemare la drizza e di non incasinarsi con scotte, genoa ed altro per le possibili virate, basta la semplice vecchia regola che il genoa sia sopra a tutto e bon.
Che ti sembra?
Qualcuno dice sempre che la barca è un compromesso e questo, così a spanne, mi sembra salvi capre e cavoli.
Poi però ci racconti, neh!
Dato che poi non ci sono molte boe da girare, si ha tutto il tempo di sistemare la drizza e di non incasinarsi con scotte, genoa ed altro per le possibili virate, basta la semplice vecchia regola che il genoa sia sopra a tutto e bon.
Che ti sembra?
Qualcuno dice sempre che la barca è un compromesso e questo, così a spanne, mi sembra salvi capre e cavoli.
Poi però ci racconti, neh!
