14-05-2011, 15:17
Concordo con Giorgio.
Il piazzale, capannoni, travellift costituiscono spazi intesi 'cantiere'. E anche qui ci sarebbe da fare distinzione tra lavori effettuati dall'esterno (con ponteggi e scale appoggiate sul suolo cantiere) e lavori effettuati all'interno della barca o sul ponte di questa.
Il posto barca, o ormeggio, è altra cosa e non è da intendersi come cantiere. La stessa società gestrice ha infatti due licenze: una per il cantiere, l'altra per l'attività di locazione dei posti barca a diportisti.
In acqua sono sulla mia proprietà (barca)e ci faccio ciò che voglio. se mi faccio male con i miei attrezzi sono affari miei.
Credo che molti cantieri stiano speculando sulle normative più per far lavorare i propri artigiani che per effettivi motivi di sicurezza e responsabilità.
Mi ritengo fortunato: nel cantiere dove sono io puoi fare tutti i lavori che credi da solo. Unica regola: avere dispositivi antiinquinamento (teli, coperture e aspiratori) usare ponteggi ed attrezzature propri e non del cantiere.
Il piazzale, capannoni, travellift costituiscono spazi intesi 'cantiere'. E anche qui ci sarebbe da fare distinzione tra lavori effettuati dall'esterno (con ponteggi e scale appoggiate sul suolo cantiere) e lavori effettuati all'interno della barca o sul ponte di questa.
Il posto barca, o ormeggio, è altra cosa e non è da intendersi come cantiere. La stessa società gestrice ha infatti due licenze: una per il cantiere, l'altra per l'attività di locazione dei posti barca a diportisti.
In acqua sono sulla mia proprietà (barca)e ci faccio ciò che voglio. se mi faccio male con i miei attrezzi sono affari miei.
Credo che molti cantieri stiano speculando sulle normative più per far lavorare i propri artigiani che per effettivi motivi di sicurezza e responsabilità.
Mi ritengo fortunato: nel cantiere dove sono io puoi fare tutti i lavori che credi da solo. Unica regola: avere dispositivi antiinquinamento (teli, coperture e aspiratori) usare ponteggi ed attrezzature propri e non del cantiere.
