15-05-2011, 15:49
Finalmente ho capito ( so tosto eh! ) cosa intendete per VT, ma lasciatemi fare un paio di considerazioni:
VMG
Concordo pienamente che, se devo risalire ( o discendere ) direttamente il vento reale ( ad esempio un campo di regata in cui il vento sia stabilmente disteso lungo la linea che congiunge le due boe ), le polari, per ogni intensità di vento, mi forniscono due punti ( uno upwind e l'altro downwind ) rappresentati da combinazioni di angolo e massima velocità propria teorica il rispetto dei quali genera la migliore VMG possibile.
Queste combinazioni voi le chiamate VT (velocità target) ma secondo me questa definizione é fuorviante ( specialmente per chi sta approcciando per la prima volta questi argomenti leggendo i nostri scritti ).
Angolo e velocità hanno la stessa valenza nel determinare la VMG
( la notazione matematica indica la VMG come il prodotto tra il coseno dell' angolo al vento e la massima velocità propria teorica ).
In pratica occorre sia mantenere un angolo sia sviluppare ,lungo la sua proiezione, la massima velocità teorica per raggiungere la massima VMG.
E visto che, in questo caso, il nostro vero obiettivo è proprio la VMG forse è più corretto dire 'andare per VMG' che non per VT.
VMC
Tra l'altro, nel caso assai probabile in cui il vento reale non sia stabilmente disteso lungo il campo di regata ma, ad esempio, oscilli di una decina di gradi rispetto alla provenienza media la VMG perde d'importanza a favore della VMC.
In questo caso, fermo restando che occorre restare in fase con le oscillazioni cambiando bordo opportunatamente, le polari vanno utilizzate non per determinare la migliore velocità di risalita al vento (VMG) ma per determinare la migliore velocità di risalita alla boa VMC ( la cui notazione matematica è rappresentata come prodotto tra il coseno di un angolo di risalita ad un target e la massima velocità propria teorica ).
In quest' ottica lo stesso titolo di questo 3d diventa improprio:
La VT non è un' antagonista delle polari ma bensì una componente.
Le polari quindi, nel loro complesso vanno utilizzate in alcuni casi per determinare la migliore VMG, in altri per la migliore VMC.
VMG
Concordo pienamente che, se devo risalire ( o discendere ) direttamente il vento reale ( ad esempio un campo di regata in cui il vento sia stabilmente disteso lungo la linea che congiunge le due boe ), le polari, per ogni intensità di vento, mi forniscono due punti ( uno upwind e l'altro downwind ) rappresentati da combinazioni di angolo e massima velocità propria teorica il rispetto dei quali genera la migliore VMG possibile.
Queste combinazioni voi le chiamate VT (velocità target) ma secondo me questa definizione é fuorviante ( specialmente per chi sta approcciando per la prima volta questi argomenti leggendo i nostri scritti ).
Angolo e velocità hanno la stessa valenza nel determinare la VMG
( la notazione matematica indica la VMG come il prodotto tra il coseno dell' angolo al vento e la massima velocità propria teorica ).
In pratica occorre sia mantenere un angolo sia sviluppare ,lungo la sua proiezione, la massima velocità teorica per raggiungere la massima VMG.
E visto che, in questo caso, il nostro vero obiettivo è proprio la VMG forse è più corretto dire 'andare per VMG' che non per VT.
VMC
Tra l'altro, nel caso assai probabile in cui il vento reale non sia stabilmente disteso lungo il campo di regata ma, ad esempio, oscilli di una decina di gradi rispetto alla provenienza media la VMG perde d'importanza a favore della VMC.
In questo caso, fermo restando che occorre restare in fase con le oscillazioni cambiando bordo opportunatamente, le polari vanno utilizzate non per determinare la migliore velocità di risalita al vento (VMG) ma per determinare la migliore velocità di risalita alla boa VMC ( la cui notazione matematica è rappresentata come prodotto tra il coseno di un angolo di risalita ad un target e la massima velocità propria teorica ).
In quest' ottica lo stesso titolo di questo 3d diventa improprio:
La VT non è un' antagonista delle polari ma bensì una componente.
Le polari quindi, nel loro complesso vanno utilizzate in alcuni casi per determinare la migliore VMG, in altri per la migliore VMC.
