15-05-2011, 21:31
Citazione:Alpa550 ha scritto:
Penso non condivida il metodo Wally, come del resto non lo condivido nemmeno io. Sebbene abbia una validità se valutato sul singolo istante, dovrebbe essere calcolato istante per istante.
Prova infatti ad immaginare una situazione di vento costante; la posizione della boa lo è già costante poichè fissa.
Mentre mi sposto nel campo di regata il vento arriva sempre da quella direzione perciò la navigazione per VMG (o VT) calcolata rimane valida: infatti con vento costante il mio rilevamento del vento non cambia. Invece la retta che congiunge la mia posizione con la posizione della boa (chiamiamolo il rilevamento della boa) varia mentre mi sposto e dovrei ricalcolarmi ogni volta (ogni istante) il vettore che mi massimizza la VMC.Da qui l'impraticabilità del metodo e il rischio di farsi ingannare dalla VMC: la VT me la trovo con le polari e posso farlo una sola volta all'inizio della regata dopo aver fatto il check al vento, mentre per massimizzare la VMC dovrei costantemente rilevare la boa e poi rivedere il calcolo grafico.... improponibile.
In un altro mio post avevo proprio chiesto delucidazioni su questo metodo (il WALLY) perchè per me è impraticabile nei bastoni... Non lo userei mai in barca.
http://forum.amicidellavela.it/showthread.php?tid=38359 po
Penso che l' incomprensione nasca proprio da qui:
Il wally è applicabile solo in condizioni di vento oscillante da una direzione di provenienza media. Quindi questa direzione media, alla fine di ogni oscillazione, corrisponde alla direzione rilevata della boa al momento della partenza.
Per calcolare la VMC con un vento deviato (fase di oscillazione) si tiene conto della direzione iniziale di boa e non del suo posizionamento geografico . In altre parole si può dire che la VMC è sostanzialmente riferita alla direzione del vento medio.
Questo consente di valutare la VMC, in funzione dell' ampiezza delle oscillazioni, una volta per tutte in fase di pre-partenza.
