08-06-2011, 06:39
ciao nour,
sono anch'io armatore di un salona 37 isieme a due miei soci, varato a fine 2009. Confermiamo e condividiamo tutte le tue impressioni, o quasi tutte.
Ad esempio per quanto riguarda la randa, il circuito unico delle borose rende molto 'dura' la presa delle mani e non consente di tesare bene la base; la borosa inoltre tende ad usurarsi facilmente nel passaggio attraverso il bicchiere dell'albero. Stiamo pensando a qualche modifica ma non abbiamo ancora deciso in quale direzione.
Qualche problema anche di perdita di gasolio dai tappi di ispezione del serbatoio in PE, che alla fine ci hanno sostituito con uno in inox.
Un particolare che invece ci preoccupa non poco è quello del ristagno di acqua sotto il controstampo. Come si vede anche dalle tue foto, stampo e controstampo, incollati fra loro, racchiudono al loro interno il ragno struttutale di inox. I fori che mettono in comunicazione fra loro le sentine del controstampo non sono sempre posti nei punti piu bassi e inoltre non sono sigillati: cioè quando l'acqua va da una sentina all'altra attraverso questi fori, entra nella zona al di sotto del controstampo, zona che rimane quindi sempre 'bagnata'.
Questa zona non è accessibile e quindi non è asciugabile. Poichè abbiamo avuto anche qualche problema di infiltrazione dalla mastra dell'albero, il risultato di una prolungata permanenza di acqua a contato con il ragno di inox che ha determinato un inizio di fioritura di ruggine nelle zone dei prigionieri (materiali metallici a contatto fra loro probabilmente non del tutto omogenei).
Hai anche tu il problema dell'acqua sotto il controstampo? Come l'hai risolto?
[hide][Immagine: .][/hide]
sono anch'io armatore di un salona 37 isieme a due miei soci, varato a fine 2009. Confermiamo e condividiamo tutte le tue impressioni, o quasi tutte.
Ad esempio per quanto riguarda la randa, il circuito unico delle borose rende molto 'dura' la presa delle mani e non consente di tesare bene la base; la borosa inoltre tende ad usurarsi facilmente nel passaggio attraverso il bicchiere dell'albero. Stiamo pensando a qualche modifica ma non abbiamo ancora deciso in quale direzione.
Qualche problema anche di perdita di gasolio dai tappi di ispezione del serbatoio in PE, che alla fine ci hanno sostituito con uno in inox.
Un particolare che invece ci preoccupa non poco è quello del ristagno di acqua sotto il controstampo. Come si vede anche dalle tue foto, stampo e controstampo, incollati fra loro, racchiudono al loro interno il ragno struttutale di inox. I fori che mettono in comunicazione fra loro le sentine del controstampo non sono sempre posti nei punti piu bassi e inoltre non sono sigillati: cioè quando l'acqua va da una sentina all'altra attraverso questi fori, entra nella zona al di sotto del controstampo, zona che rimane quindi sempre 'bagnata'.
Questa zona non è accessibile e quindi non è asciugabile. Poichè abbiamo avuto anche qualche problema di infiltrazione dalla mastra dell'albero, il risultato di una prolungata permanenza di acqua a contato con il ragno di inox che ha determinato un inizio di fioritura di ruggine nelle zone dei prigionieri (materiali metallici a contatto fra loro probabilmente non del tutto omogenei).
Hai anche tu il problema dell'acqua sotto il controstampo? Come l'hai risolto?
[hide][Immagine: .][/hide]
