30-07-2011, 20:47
Yanny,
forse mi devo essere spiegato male io [?]
esatto, parlo di componente orizzontale, non forza verticale sulla catena: la catena arriva alla barca ocn un certo angolo verso prua ed esercita una determinata trazione, questa tensione puo' essere scomposta in una componente verticale (la catena tira verso il basso), e una componente orizzontale, quanto la barca (che si puo' muovere sull'acqua in orizzontale) tira, che è quella che interessa di più: 'quanto la barca puo' tirare'.
non considero assolutamente la catena un corpo rigido, ci mancherebbe. La catena forma un tipo di curva (cd catenaria
) che è matematicamente molto ben determinato, e da cui puoi trarre tutte le indicazioni che vuoi. Ci hanno costruito il ponte della baia di S Francisco (e qualche altro), nonché determinate le curve ideali delle collane a seconda del tipo di collo di donna
, è un'equazione che ormai ha fatto le sue prove 
d'accordo, ma ripeto io non parlo di 'catena rettilinea', mi riferisco invece a una catenaria *curva*, proprio come la forma tipica della catena in acqua.
Nel caso a cui mi riferivo, partendo dalla catena tutta sul fondo, comincio a tirare indietro con la barca fino ad alzare anello dopo anello, fino ad alzare l'ultimo anello attaccato all'ancora: li' misuro la forza.
Con l'ultimo anello che si stacca dal fondo, la catena è ben ben lungi dall'essere completamente rettilinea, ma forma proprio una curva catenaria.
[Daql pdv teorico, una catena totalmente diritta significherebbe una trazione tendente a infinito, quindi in pratica la catena si rompe prima.]
bv
forse mi devo essere spiegato male io [?]
Citazione:Yanny ha scritto:
chiedo scusa, avevo letto male il tuo post iniziale sulla catenaria.
non so perche', credevo parlassi di forze di traino della barca, non di forza verticale sulla catena.
esatto, parlo di componente orizzontale, non forza verticale sulla catena: la catena arriva alla barca ocn un certo angolo verso prua ed esercita una determinata trazione, questa tensione puo' essere scomposta in una componente verticale (la catena tira verso il basso), e una componente orizzontale, quanto la barca (che si puo' muovere sull'acqua in orizzontale) tira, che è quella che interessa di più: 'quanto la barca puo' tirare'.
Citazione:in realta' il tuo discorso e' molto approssimato perche' la catena non e' un corpo rigido e non puoi in alcun modo assimilarla a un corpo rigido, pero' e' meno lontano dalla realta' di quello che avevo considerato.
non considero assolutamente la catena un corpo rigido, ci mancherebbe. La catena forma un tipo di curva (cd catenaria
) che è matematicamente molto ben determinato, e da cui puoi trarre tutte le indicazioni che vuoi. Ci hanno costruito il ponte della baia di S Francisco (e qualche altro), nonché determinate le curve ideali delle collane a seconda del tipo di collo di donna
, è un'equazione che ormai ha fatto le sue prove 
Citazione:ritengo inverosimile che esista alcuna forza di traino che possa essere esercitata da una barca tale da creare un tratto di catena lungo 40 metri in acqua, ragionevolmente rettilineo, prima che l'ancora spedi. pero' e' un ragionamento puramente fisico/teorico, che nulla ha a che vedere con la pratica delle cose.
d'accordo, ma ripeto io non parlo di 'catena rettilinea', mi riferisco invece a una catenaria *curva*, proprio come la forma tipica della catena in acqua.
Nel caso a cui mi riferivo, partendo dalla catena tutta sul fondo, comincio a tirare indietro con la barca fino ad alzare anello dopo anello, fino ad alzare l'ultimo anello attaccato all'ancora: li' misuro la forza.
Con l'ultimo anello che si stacca dal fondo, la catena è ben ben lungi dall'essere completamente rettilinea, ma forma proprio una curva catenaria.
[Daql pdv teorico, una catena totalmente diritta significherebbe una trazione tendente a infinito, quindi in pratica la catena si rompe prima.]
bv

