02-09-2011, 19:45
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2011, 19:49 da Stefano Di.)
Nella scelta privilegia un modello che, con una potenza massima sufficiente, abbia la potenza calorica minima più bassa possibile, pompando ancora, però, una discreta quantità di aria.
Il motivo è che spesso (autunno, primavera, giornate invernali con scirocco) ti bastano pochi watt con un buon ricambio d' aria (un centinaio per le cabine, due o trecento per la dinette) per abbassare l' umidità, ed evitare la condensa, più che per innalzare una temperatura già quasi confortevole.
In queste circostanze se la potenza calorica minima erogabile è troppo alta, l' impianto comincerà a funzionare in modo intermittente, con una sensazione oscillante di caldo-freddo e di secco-umido sgradevole, e con consumi elettrici alti a causa della frequente accensione della resistenza che innesca la fiamma alla ripartenza. Oppure sarai costretto ad avere una temperatura interna eccessiva, anche questa sgradevole perchè ti costringe a vestirti e spogliarti troppo ogni volta che passi dall' interno all' esterno della barca.
Invece se la potenza minima è sufficientemente bassa, riuscirai ad avere un funzionamento continuo, molto confortevole.
Io conosco un po' la gamma Eberspacher ad aria, e tra questi secondo me per te andrebbe bene il 4000 plus, che ha una potenza massima sufficiente anche nelle giornate più fredde, ma può fornirti un minimo sufficientemente basso a flusso comunque sostanzioso, specialmente nella versione plus, per ottenere quanto dicevo.
Credo dovrebbe essere possibile taroccare la centralina, e col minimo di potenza calorica ottenere un po' più di flusso d' aria, anche questo aumenterebbe il confort. Se questo è possibile per te andrebbe bene anche il modello più piccolo, che, per come è regolato di fabbrica, ha il difetto di un flusso d' aria troppo piccolo al minimo, specialmente per te che devi trattare sei vani.
Il motivo è che spesso (autunno, primavera, giornate invernali con scirocco) ti bastano pochi watt con un buon ricambio d' aria (un centinaio per le cabine, due o trecento per la dinette) per abbassare l' umidità, ed evitare la condensa, più che per innalzare una temperatura già quasi confortevole.
In queste circostanze se la potenza calorica minima erogabile è troppo alta, l' impianto comincerà a funzionare in modo intermittente, con una sensazione oscillante di caldo-freddo e di secco-umido sgradevole, e con consumi elettrici alti a causa della frequente accensione della resistenza che innesca la fiamma alla ripartenza. Oppure sarai costretto ad avere una temperatura interna eccessiva, anche questa sgradevole perchè ti costringe a vestirti e spogliarti troppo ogni volta che passi dall' interno all' esterno della barca.
Invece se la potenza minima è sufficientemente bassa, riuscirai ad avere un funzionamento continuo, molto confortevole.
Io conosco un po' la gamma Eberspacher ad aria, e tra questi secondo me per te andrebbe bene il 4000 plus, che ha una potenza massima sufficiente anche nelle giornate più fredde, ma può fornirti un minimo sufficientemente basso a flusso comunque sostanzioso, specialmente nella versione plus, per ottenere quanto dicevo.
Credo dovrebbe essere possibile taroccare la centralina, e col minimo di potenza calorica ottenere un po' più di flusso d' aria, anche questo aumenterebbe il confort. Se questo è possibile per te andrebbe bene anche il modello più piccolo, che, per come è regolato di fabbrica, ha il difetto di un flusso d' aria troppo piccolo al minimo, specialmente per te che devi trattare sei vani.
