17-11-2011, 17:59
Dalle foto capisco (credo di capire) che la vernice si è parzialmente distaccata (le zone chiare indicano questo tipo di situazione), peraltro in aree abbastanza ridotte da richiedere un intervento localizzato.
la prcedura non è complessa ma è piuttosto lunga nei tempi di attesa
La vernice distaccata va tolta (un raschiettino, una lama per taglierina usata con criterio ....) e l'area va accuratamente pulita da ogni residuo di vernice.
Poi si dovrebbe passare alla carteggiatura cercando di rastremare la zona coperta da vernice vecchia con quella a legno, in modo da non evidenziare lo scalino che inevitabilmente si vedrebbe.
Una sgrassata non farebbe male, direi non con diluente, ma con acetone stando bene attento a non invadere l'area verniciata
Poi si passa alla vernice. Credo che Giorgio abbia ragione riguardo alla natura della vernice preesistente. In ogni caso usando una buona monocomponente non avrai problemi di sorta. Probabilmente a Trinidad riesci a trovare Epifanes (Wood-finish Gloss è quella adatta al teak per finiture lucide). Siccome sei all'interno, nel caso, anche la classica può andare.
Per fare bene le cose sarebbe da ripristinare lo spessore originale, sovrapponendo un congruo numero di mani nel solito modo: la prima diluita, la seconda un po' meno e poi mani piene.
Per le 2 mani finali non sarebbe male carteggiare tutto il pezzo così da dare un aspetto uniforme al tutto.
Rimane un unico inconveniente: la differente colorazione tra il vecchio e il nuovo. Con ogni probabilità le zone portate a legno e ridipinte appariranno più scure del resto ...
Si potrebbe ovviare a questo inconveniente schiarendo l'area a legno nudo con una soluzione di acqua ossigenata (facendo prove)
bon lavoro!
la prcedura non è complessa ma è piuttosto lunga nei tempi di attesa
La vernice distaccata va tolta (un raschiettino, una lama per taglierina usata con criterio ....) e l'area va accuratamente pulita da ogni residuo di vernice.
Poi si dovrebbe passare alla carteggiatura cercando di rastremare la zona coperta da vernice vecchia con quella a legno, in modo da non evidenziare lo scalino che inevitabilmente si vedrebbe.
Una sgrassata non farebbe male, direi non con diluente, ma con acetone stando bene attento a non invadere l'area verniciata
Poi si passa alla vernice. Credo che Giorgio abbia ragione riguardo alla natura della vernice preesistente. In ogni caso usando una buona monocomponente non avrai problemi di sorta. Probabilmente a Trinidad riesci a trovare Epifanes (Wood-finish Gloss è quella adatta al teak per finiture lucide). Siccome sei all'interno, nel caso, anche la classica può andare.
Per fare bene le cose sarebbe da ripristinare lo spessore originale, sovrapponendo un congruo numero di mani nel solito modo: la prima diluita, la seconda un po' meno e poi mani piene.
Per le 2 mani finali non sarebbe male carteggiare tutto il pezzo così da dare un aspetto uniforme al tutto.
Rimane un unico inconveniente: la differente colorazione tra il vecchio e il nuovo. Con ogni probabilità le zone portate a legno e ridipinte appariranno più scure del resto ...
Si potrebbe ovviare a questo inconveniente schiarendo l'area a legno nudo con una soluzione di acqua ossigenata (facendo prove)
bon lavoro!
