18-11-2011, 06:16
Sicuramente valida l'idea del relè, le cose semplici si rompono di meno.
Rispetto ad un circuito temporizzato ha l'inconveniente (o il pregio) che una volta attivato smette solo quando la batteria si scarica.
Uno schema rozzo (scusa la calligrafia gallinacea) può essere il seguente:
[hide][Immagine: .][/hide]
Il relè è sostanzialmente un interruttore elettromeccanico, vedi come riferimento: http://it.wikipedia.org/wiki/Rel%C3%A8
Nel nostro caso ne serve uno che in condizioni di 'riposo', ovvero quando non è alimentato dalla batteria, chiude il circuito attivando la sirena. Quando il filo non è tagliato la batteria alimenta il relè che tiene i contatti aperti. Lo trovi in qualunque negozio di materiale elettrico a pochi euro.
Conviene prevedere anche un caricabatterie automatico per reintegrare il consumo della bobina del relè, anche se minimo.
Rispetto ad un circuito temporizzato ha l'inconveniente (o il pregio) che una volta attivato smette solo quando la batteria si scarica.
Uno schema rozzo (scusa la calligrafia gallinacea) può essere il seguente:
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Il relè è sostanzialmente un interruttore elettromeccanico, vedi come riferimento: http://it.wikipedia.org/wiki/Rel%C3%A8
Nel nostro caso ne serve uno che in condizioni di 'riposo', ovvero quando non è alimentato dalla batteria, chiude il circuito attivando la sirena. Quando il filo non è tagliato la batteria alimenta il relè che tiene i contatti aperti. Lo trovi in qualunque negozio di materiale elettrico a pochi euro.
Conviene prevedere anche un caricabatterie automatico per reintegrare il consumo della bobina del relè, anche se minimo.
