Messaggi: 17.512
Discussioni: 244
Registrato: Mar 2009
p30t, io partivo da questo presupposto: trovo inutile un tubo enorme con un passascafo piccolo e viceversa un passascafo grande con un tubicino. Visto che parliamo di coni e non di cilindri, cavoli, prima poi arriverà a tappare sto benedetto cono no!? Poi oh, alla peggio lo avvolgo in un sacco della spazzatura e ce lo sbatto sdentro. Comunque in barca ho una serire di coni dal piccolino a quello con una misura più importante. Andrà bene uno di questi no!? Poi... partiranno mica tutti insieme sti passascafi no!? Uno alla volta direi che è più che sufficiente. Comunque le osservazioni di Giorgio son sempre preziosissime. A breve alerò la barca e, calibro alla mano, voglio proprio vedere la sezione interna del passascafo da fuori per rapportarlo alla sezione del tubo. Così tanto per.
Birbante di un Frap!!!
Messaggi: 2.827
Discussioni: 217
Registrato: Mar 2010
@RMV2605D Già meglio pensarci .
Giovinezza giovinezza che mi sfuggi tuttavia chi vuol esser lieto sia del doman non c'è certezza....
Messaggi: 211
Discussioni: 12
Registrato: Oct 2009
@Giorgio Scusami ma anche io non ho capito la storia dei passascafi/saracinesche in nylon. Di che si tratta?
Ps: a novembre tanto per stare sul sicuro faccio cambiare passascafi e prese. E prendo le misure !
Messaggi: 12.167
Discussioni: 257
Registrato: Oct 2005
Attualmente ho un barchino di alluminio che portero' al . sull'alluminio al mare mica puoi mettere dei passascafi di bronzo perche' per effetto di coppia galvanica si portano via mezza barca.Quindi ho fatto costruire dei passascafi in nylon.Ho fornito quelli in bronzo come campione e per far capire cosa volevo e ho chiesto una leggera riduzione del diametro da dove scarica poca rob mi pare 4mm in totale.Cosi' facendo ho aumentao e messo in sicurezza lo spessore della parete di . con il bronzo va bene con il nylon qualche pensiero me lo destava.Domani metto qualche foto per spiegare meglio se ricordo ancora come si fa.
Messaggi: 211
Discussioni: 12
Registrato: Oct 2009
15-05-2011, 06:55
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 15-05-2011, 06:56 da paparog.)
...avolo ! non vedo l'ora di vedere le foto ! Ma ti senti sicuro con le prese di nylon ? quelli, con il cono turafalle 'mit ein randellaten' li tappi sicuro, no ? ma che durata stimi possano avere? non temi che il gioco 'apri/chiudi' la presa logori abbastanza il meccanismo di apertura/chiusura?
Messaggi: 12.167
Discussioni: 257
Registrato: Oct 2005
Non piu' di quelle . io per pricipio non mi sento sicuro in . in un elemnto che non mi compete e so che lui cerca di fregarmi
P.S.Cmq i passascafi in nylon con gli spessori del quale li ho fatti son meglio di quelli in bronzo.
Messaggi: 695
Discussioni: 32
Registrato: Jun 2010
Dopo aver fatto una ricerca, scrivo qui perché mi sembra la discussione più pertinente. Qualcuno di voi ha mai provato realmente un cono turafalle in legno?Beh, io l'ho provato un paio di giorni fa su un tubo che ho disconnesso dal dissalatore; risultato quando ho riaperto la presa a mare... l'acqua passa attraverso le fibre del legno!? Ne ho provati un paio con lo stesso risultato. Se è così per tutti, direi che i tanto osannati coni in legno, servono a niente. Come pure mettere il cono della giusta dimensione legato vicino ad ogni presa a mare. Che ne pensate?
Messaggi: 14.302
Discussioni: 342
Registrato: Mar 2012
05-07-2020, 17:17
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 05-07-2020, 17:18 da oudeis.)
Ti posso dire quando l'ho usato io: fuori dal porto di Tabarka, la chiave dell'unico bagno si era bloccata e tre coppie a .: La trafila per alare nel cantiere locale si è presentata ingestibile (mica i burocrati sono solo nostri) così
siamo usciiti, ancorati e con un bel tappo di legno da fuori abbiamo cambiato la chiave, manco una goccia passò. Considerato peso e ingombro... ne tengo sempre qualcuno a bordo.
Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore.
(Porfirio)
Messaggi: 1.823
Discussioni: 61
Registrato: Oct 2004
Che legno era/erano?
[]...Ma misi me per l'alto mare aperto...[]
Ulisse - Inferno, Canto XXVI, v.100
Messaggi: 16.399
Discussioni: 148
Registrato: Feb 2008
Pacman penso che mer millenni navi di legno hanno solcato i mari senza affondare. I coni devono essere fatti con legno dolce, tenero, per addattarsi al foro, non di faggio come spesso li vendono nei negozi. Due/tre colpi di martello e non passa una goccia d'acqua.
Messaggi: 2.891
Discussioni: 33
Registrato: Jan 2013
[hide]

[/hide]
Messaggi: 695
Discussioni: 32
Registrato: Jun 2010
06-07-2020, 19:53
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-07-2020, 19:55 da pacman.)
@andream Non ne ho la più pallida idea; comprata una confezione con assortimento di dimensioni, ma nessuna indicazione aggiuntiva. Si Bullo, so che devono essere di legno tenero per poterli forzare nel foro, ma come verificare che non siano di faggio?
Messaggi: 15.386
Discussioni: 736
Registrato: Oct 2004
prova ad avvitarci a mano un occhiello a vite piccolino (tipo se poi volessi annodarci il sagolino per tenerli vicini alle prese a mare

)... troppi coni ho buttato via
Messaggi: 1.274
Discussioni: 27
Registrato: Jun 2007
Mi è capitato che la saracinesca si è bloccata aperta col portagomma (di ottone) sbriciolato tra le mani. Piantato a martellate son stato un'ansiogena ora per vedere che non trafilasse: risultato, neanche una goccia. Altrochè se i coni servono!
Messaggi: 1.248
Discussioni: 38
Registrato: Nov 2009
Aggiungo una nota: tra il trafilamento anche di qualche litro all'ora e un getto di parecchi litri al minuto cosa preferite? Il cono o qualsiasi altro metodo non è una riparazione definitiva - mi sembra ovvio - ma permette di non essere costretti ad attivare le pompe di sentina in continuazione, se poi sono sufficienti!
Daniele
Messaggi: 6.372
Discussioni: 396
Registrato: Mar 2010
Parole sante si dice dalle mie parti.Poi se in questo benedetto cono aggiungiamo un
piccolo "straccietto" di tessuto vedrete che il cono risulterà più stagno e robusto.
In barca a vela quando sei salito sei arrivato!! Grazie BULLO.
Messaggi: 4.349
Discussioni: 168
Registrato: Aug 2009
I coni turafalle possono essere utili in molte occasioni, come ho illustrato nella discussione:
. Tolta la pompa a pedale guasta ho chiuso i tubi di ingresso ed uscita con due coni come visibile in foto:
IMG_0082.jpg (Dimensione: 7,73 KB / Download: 171)
Ho potuto così utilizzare tutto l'impianto idraulico con l'autoclave fino al ripristino della pompa.
Messaggi: 14.302
Discussioni: 342
Registrato: Mar 2012
Non serve esser maestri d'ascia per capire se un legno è tenero o duro. Poi ci vuol poco a farsi tre o quattro tappi delle misure adatte ai buchi della barca.
Timore di vita frugale induce molti a vita piena di timore.
(Porfirio)
Messaggi: 695
Discussioni: 32
Registrato: Jun 2010
@rob E quindi? Non ho capito, se l'occhiello si avvita vanno bene altrimenti sono in faggio? Ma qual'è la controindicazione per il faggio?
Messaggi: 3.186
Discussioni: 6
Registrato: Jun 2009
Il faggio è troppo duro/rigido, quindi non si schiaccerebbe dentro alla falla con i colpi di martello e di conseguenza non riuscirebbe a fare tenuta, con il doppio problema di non chiudere la via d'acqua e di perdere facilmente l'ancoraggio e quindi uscire dalla falla. Il legno ideale è il cedro rosa, ha una consistenza quasi pastosa, ma penso andrebbe bene anche conifere come pino e abete, larice invece ha tendenza a fessurare/scheggiare quindi eviterei. Gli occhielli nel faggio, a mano, sono molto difficili da avvitare proprio a causa delle caratteristiche del legno. Varrebbe lo stesso per altri legni duri es. quercia o frassino.