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allora lo so: non è la sezione giusta. non saprei dove altro andare però...
cmq il problema è questo: ormeggio di poppa in Imarroncinichegalleggiano...., vento intorno ai 10 nodi da poppa, corsia stretta (talmente stretta che mi bastano anche meno di 10 nodi per avere difficoltà). uscendo in solitario come fate a virare in un raggio decente che eviti sgradevoli incidenti con le barche ormeggiate sottovento o con le loro trappe?
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28-06-2010, 01:16
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-06-2010, 01:31 da Guest.)
Problema frequente... Cos'hai a prua? Briccole? Usale!
Allora spring a 'doppino', fissato silla falchetta nel punto che troverai per tentativi dove vuoi ruotarla, in modo che quando quel punto dello scafo é vicino alla briccola, la poppa possa 'sgusciare via' dall'ALTRA briccola, e riportato sulla briccola in maniera che possa scorrere, (bozzello per esempio) e poi in pozzetto su pastecca e winch.
E te la 'ruoti' come vuoi, facendo perno sulla briccola.
Ma devi essere veloce a recuperare lo spring prima che ti finisca nell'elica.
Dopo qualche tentativo, sarai in grado di recuperare la cima quando la briccola ti passa vicino al pozzetto.
Se poi sulla briccola metti un bozzello con moschettone, fai prima e senza pericoli.
P.s. Ho anche la procedura inversa, intesa come attracco, ma é degna dell'appontaggio di un caccia su una . Nel senso di 'cavi d'arresto'.
Se pensi di uscire spesso in solitaria, pensa anche ad attrezzare adeguatamente il posto barca. Specialmente se devi fare evoluzioni in spazi ristretti.
Pochi ed economici accorgimenti. Ma dopo fai quello che vuoi.[hide][Immagine: .][/hide]
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28-06-2010, 01:39
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-06-2010, 01:41 da wake.)
Citazione:Guest ha scritto:
Problema frequente... Cos'hai a prua? Briccole? Usale!
Allora spring a 'doppino', fissato silla falchetta nel punto che troverai per tentativi dove vuoi ruotarla, in modo che quando quel punto dello scafo é vicino alla briccola, la poppa possa 'sgusciare via' dall'ALTRA briccola, e riportato sulla briccola in maniera che possa scorrere, (bozzello per esempio) e poi in pozzetto su pastecca e winch.
E te la 'ruoti' come vuoi, facendo perno sulla briccola.
Ma devi essere veloce a recuperare lo spring prima che ti finisca nell'elica.
Dopo qualche tentativo, sarai in grado di recuperare la cima quando la briccola ti passa vicino al pozzetto.
Se poi sulla briccola metti un bozzello con moschettone, fai prima e senza pericoli.
no niente briccola: ho una barca a sinistra e una a dritta (quando c'è: ora è un mesetto che è sparita) e devo virare a dritta per uscire di prua (ma questo è l'ultimo dei problemi posso uscire anche in retro dalla corsia). ora, anch'io avevo pensato a un doppino all'altezza giusta fatto passare chessò? sul pulpito o sulla galloggia di una delle due barche accanto, solo finora non ho osato per paura che nel recupero finisca sull'elica. già una volta sono rimasto senza invertitore (per altre ragioni) e non è bello
ps: anche se credo la tua 'procedura inversa' necessiti di briccola, sono curioso di saperla
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28-06-2010, 01:46
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-06-2010, 01:49 da Guest.)
Se sei senza briccole, puoi utilizzare lo stesso sistema, solo che ti organizzerai un bozzello con moschettone rapido, che metterai sul punto mura della barca a dritta.
Sempre che il proprietario non si accorga... o che ci sia.
Altrimenti si costruisce un sistema a prua, che ti permetta di utilizzare la trappa stessa. Puoi utilizzarla per 'ruotare' la barca.
Ma il punto 'di rotazione' va spostato lungo la fiancata più a poppavia, se la catenaria a cui é fissata non é troppo in mezzo al canale di uscita.
Spiega meglio. Si può sempre fissare un 'qualcosa' in Imarroncinichegalleggiano.... allo scopo...
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Non ci dici se l'elica è destrorsa o sinistrorsa, da che parte devi accostare per uscire, quanto spazio hai davanti alla prua, quanto è lunga la tua barca. Dopo queste informazioni si potrà risponderti. La vela è un'opppppppinione.
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28-06-2010, 01:51
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-06-2010, 01:51 da wake.)
Citazione:bullo ha scritto:
Non ci dici se l'elica è destrorsa o sinistrorsa, da che parte devi accostare per uscire, quanto spazio hai davanti alla prua, quanto è lunga la tua barca. Dopo queste informazioni si potrà risponderti. La vela è un'opppppppinione.-
elica sinistrorsa, devo accostare a dritta (come dicevo su), davanti ho circa una lunghezza (poco più poco meno), e la barca è 10,8. fatto
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Citazione:Guest ha scritto:
Se sei senza briccole, puoi utilizzare lo stesso sistema, solo che ti organizzerai un bozzello con moschettone rapido, che metterai sul punto mura della barca a dritta.
Sempre che il proprietario non si accorga... o che ci sia.
Altrimenti si costruisce un sistema a prua, che ti permetta di utilizzare la trappa stessa. Puoi utilizzarla per 'ruotare' la barca.
Ma il punto 'di rotazione' va spostato lungo la fiancata più a poppavia, se la catenaria a cui é fissata non é troppo in mezzo al canale di uscita.
Spiega meglio. Si può sempre fissare un 'qualcosa' in Imarroncinichegalleggiano.... allo scopo...
allora, bozzello con moschettone sull'altra barca lo eviterei. non conosco i proprietari e comunque poi rimarrebbe lì quando esco e non mi piace.
mentre mi sembra interessante l'altra faccenda, ossia quella di utilizzare la trappa. come faresti?
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Se é lo stesso Wake che conosco io, ha un Bavaria 34 con un bulbo affetto da acne .
Deve accostare a dritta, e con 10 nodi in poppa, che elica abbia. quante pale,sinistrorsa o destrorsa non importa nulla. Siamo 'fuori range' dove tali parametri abbiano senso.
Io penso che abbia davanti almeno 50 piedi (altrimenti non é in un porto ma in un budello), ma le manovre le ipotizzo come ne avesse davanti non più di 40 piedi.
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Citazione:Guest ha scritto:
Se é lo stesso Wake che conosco io, ha un Bavaria 34 con un bulbo affetto da acne .
Deve accostare a dritta, e con 10 nodi in poppa, che elica abbia. quante pale,sinistrorsa o destrorsa non importa nulla. Siamo 'fuori range' dove tali parametri abbiano senso.
Io penso che abbia davanti almeno 50 piedi (altrimenti non é in un porto ma in un budello), ma le manovre le ipotizzo come ne avesse davanti non più di 40 piedi.
è lui  , ma il bavaria usa topexan...
direi che sullo spazio davanti più o meno ci siamo, direi 40 piedi occhio e croce (la corsia è per barche non superiori a 10 metri, noi siamo un'anomalia del sistema)
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Fai esercizio di memoria... quando tirando la trappa, esce dall'acqua in posizione VERTICALE... quanti metri sei fuori dall'ormeggio?
In altre parole, valuta la distanza tra la prua della barca e la distanza dove c'é immersa la CATENA fissata a corpi morti, alla quale é fissata la trappa.
Potrebbe essere il fulcro o 'punto di forza' da utilizzare per la manovra.
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Citazione:wake ha scritto:
allora, bozzello con moschettone sull'altra barca lo eviterei. non conosco i proprietari e comunque poi rimarrebbe lì quando esco e non mi piace.
Non lo lasci li. Anche perché al tuo ritorno ne trovi .
Intendevo uno come questo che ha sgancio rapido con uno stroppetto, e quindi lo togli e metti al volo.
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28-06-2010, 02:13
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-06-2010, 02:16 da wake.)
Citazione:Guest ha scritto:
Fai esercizio di memoria... quando tirando la trappa, esce dall'acqua in posizione VERTICALE... quanti metri sei fuori dall'ormeggio?
In altre parole, valuta la distanza tra la prua della barca e la distanza dove c'é immersa la CATENA fissata a corpi morti, alla quale é fissata la trappa.
Potrebbe essere il fulcro o 'punto di forza' da utilizzare per la manovra.
ok ho capito. mmm non zaprei. ma a pensarci così a memoria direi che è troppo verso il centro della corsia. in ogni caso, se la posizione del corpo morto lo consentisse cosa faresti, ossia dove e come useresti la trappa per fare perno? (poi la smetto giuro..)
ma far passare un doppino sulla barca di fianco senza bozzello (alla galloccia o al pulpito) è brutto? a parte i problemi per recuperarlo senza farlo finire sull'elica dico...
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28-06-2010, 02:48
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 28-06-2010, 03:17 da Guest.)
Citazione:wake ha scritto:
ok ho capito. mmm non zaprei. ma a pensarci così a memoria direi che è troppo verso il centro della corsia. in ogni caso, se la posizione del corpo morto lo consentisse cosa faresti, ossia dove e come useresti la trappa per fare perno? (poi la smetto giuro..)
Perché ? Mettiamola [u]'giu tutta'[u] invece... Non lasciamola a metà.
Il momento che la trappa diventa verticale, puoi usarla come 'la briccola'...
Significa che da quel momento la trappa ti IMPEDISCE di scarrocciare sulle barche dall'altra parte del canale.
Ti 'appendi' quel tanto perchè la barca ruoti (qui sta l'importanza DOVE fissare la trappa alla falchetta. Deve essere 'baricentrica' per non farla ruotare TROPPO velocemente), e si metta di traverso al canale. Sarà il vento stesso a farti ruotare.
Quando hai la prua verso l'uscita del canale, cogli l'attimo, dai motore, conti fino a cinque in modo che la barca cominci a muoversi e prenda abbrivio... e molli la trappa. Sei in rotta verso l'uscita, con la barca in movimento.
E puoi crearti un 'tiretto', anche se non puoi utilzzare la trappa. Lo fissi in Imarroncinichegalleggiano...., con sistemi adeguati di sicurezza.
Citazione:ma far passare un doppino sulla barca di fianco senza bozzello (alla galloccia o al pulpito) è brutto? a parte i problemi per recuperarlo senza farlo finire sull'elica dico...
E'... maleducato. Rischi 'male parole'. Purtroppo c'é gente che si appende alle altre, esce e fa danni. Senza lasciare biglietto o chiamare via radio gli ormeggiatori, per rifondere il danno.
Saresti visto come un buzzurro... Cosa sanno i tuoi vicini che sei BRAVO e non fai danni?
Prova ad immaginare un 34 piedi scarrocciato da 10 nodi di vento, trattenuto da UN CANDELIERE o da UN PULPITO... secondo te.. regge? Mi sa che alla fine della manovra, di pulpiti te ne trovi DUE. Il tuo e il suo.
Semmai il punto mura del fiocco...
Uscire da soli senza far danni o molestare i vicini, é segno di 'marineria' e classe...
Guarda questo: se lo vedo manovrare così, quando mi passa vicino gli allungo una birra e mi parte la 'standing ovation'.
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io conosco i miei vicini. con il loro permesso uso il mezzomarinaio.
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento
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i vicini sono una società di charter e una che vende usato, e nulla sanno di me né io di loro. però che attaccarsi a una battagliola con mezzo marinaio tirando le draglie come corde di un arco sia cosa brutta e poco educata è evidente. diverso mi sembra, in caso di necessità, usare con discrezione e senza far danni elementi strutturali solidi come la falchetta o la galloccia (lasciamo perdere il pulpito che effettivamente può reggere poco).
mi spiego: se devo ormeggiare con vento al traverso e senza barche sottovento ma con una sopravvento, non potrò fare a meno (a parte che non abbia l'elica di prua) di servirmi della falchetta (o altro elemento solido) della barca sopravvento: sarà mica maleducato?
etichetta a parte, grazie dei suggerimenti
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Citazione:wake ha scritto:
i vicini sono una società di charter e una che vende usato, e nulla sanno di me né io di loro. però che attaccarsi a una battagliola con mezzo marinaio tirando le draglie come corde di un arco sia cosa brutta e poco educata è evidente. diverso mi sembra, in caso di necessità, usare con discrezione e senza far danni elementi strutturali solidi come la falchetta o la galloccia (lasciamo perdere il pulpito che effettivamente può reggere poco).
mi spiego: se devo ormeggiare con vento al traverso e senza barche sottovento ma con una sopravvento, non potrò fare a meno (a parte che non abbia l'elica di prua) di servirmi della falchetta (o altro elemento solido) della barca sopravvento: sarà mica maleducato?
etichetta a parte, grazie dei suggerimenti 
Se é sporadico no. Se é un'abitudine, ...un poco meno.
Se hai spazio sottovento semplicemente entri largo e poi ti accosti. Cime permettendo.
Se non hai le briccole, conviene 'attrezzare' le cime d'ormeggio con grippiali vari.
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Citazione:wake ha scritto:
i vicini sono una società di charter e una che vende usato, e nulla sanno di me né io di loro. però che attaccarsi a una battagliola con mezzo marinaio tirando le draglie come corde di un arco sia cosa brutta e poco educata è evidente. diverso mi sembra, in caso di necessità, usare con discrezione e senza far danni elementi strutturali solidi come la falchetta o la galloccia (lasciamo perdere il pulpito che effettivamente può reggere poco).
mi spiego: se devo ormeggiare con vento al traverso e senza barche sottovento ma con una sopravvento, non potrò fare a meno (a parte che non abbia l'elica di prua) di servirmi della falchetta (o altro elemento solido) della barca sopravvento: sarà mica maleducato?
etichetta a parte, grazie dei suggerimenti 
certo che non alla battagliola.
mezzo marinaio alla bittagalloccia di prua o di poppa a seconda dei casi attraverso il cavo collegato.
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento
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Trattieni un po la poppa dalla parte in cui vuoi accostare, se hai le bricole usi la bricola, se non hai le bricole può bastare la trappa del corpomorto, la barca farà perno e ruoterà senza scadere troppo sottovento.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
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Quando non si ha spazio sufficiente per evoluire si da sempre la poppa al vento. Nel tuo caso una volta libero di poppa devi uscire a marcia indietro sei agevolato dall'effetto evolutivo dell'elica sinistrorsa che a marcia indietro tira a destra. La manovra è un'oppppinione.
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Se si è stretti si manovra avanti ed indietro senza perdere tempo e con decisione sulla manetta, se necessario ed in funzione del vento esci in retro, la barca in retro è più manovriera negli spazi angusti
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