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Citazione:Markolone ha scritto:
Possiamo dire che quanto sopra affermato è vero se di confronta un fiocco <= 100% con un genoa, mentre è il contrario se si confrontano due fiocchi entrambi a proravia dell'albero?
Toglietemi questa curiosità perchè mi altrimento mi vanno in crisi i miei vecchi studi di geometria 
E se dicessimo che tutta la tela aggiunta dietro il centro di deriva rende la barca più orziera (a prescindere dalla vela), io sarei più sereno
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Citazione:Markolone ha scritto:
Citazione:zankipal ha scritto:
se si aumenta la superficie della vela di prua il centro velico si sposta indietro non avanti e la barca è più orziera. (punto)
il grasso della vela e quindi il centro di spinta è più a poppa su un genova a 140% che su un fiocco 100%.
Possiamo dire che quanto sopra affermato è vero se di confronta un fiocco <= 100% con un genoa, mentre è il contrario se si confrontano due fiocchi entrambi a proravia dell'albero?
Toglietemi questa curiosità perchè mi altrimento mi vanno in crisi i miei vecchi studi di geometria 
se ne gia parlato un sacco di volte, ti rispondo come avevo gia scritto allora.
prova a ridurre il fiocco avvolgendolo o cambiando con uno più piccolo (anche se le condizioni meteo non lo richiedono) e prova a lasciare la barra o la ruota, vedrai che la barca sarà meno orziera.
non è una questione geometrica ma di distanza tra il centro di spinta della vela e il centro di deriva, anzi meglio dire il centro di rotazione della barca.
la confusione viene dal fatto che se riduci la randa il suo centro di spinta si riduce come quantità, si abbassa ma rimane quasi invariato come distanza, quello dell fiocco invece si sposta sensibilmente in avanti.
supponiamo che la tua barca abbia con 10 nodi di vento uno sbandamanto di 15°, supponiamo che riducendo tela (ammettiamo che cambi il fiocco e scarrelli la randa) con 20 nodi hai sempre uno sbandamento di 15°, vuole dire che la forza che ti fa sbandare la barca è sempre la stessa, il centro di pressione però sarà spostato in avanti.
un altro esempio, se tieni un fiocco 160% e tutta randa con 30 nodi, la barca va in straorza o in strapoggia?
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Citazione:zankipal ha scritto:
..........
se riduci la randa il suo centro di spinta si riduce come quantità, si abbassa ma rimane quasi invariato come distanza, quello dell fiocco invece si sposta sensibilmente in avanti.
.......
un altro esempio, se tieni un fiocco 160% e tutta randa con 30 nodi, la barca va in straorza o in strapoggia?
Ottima spiegazione, grazie!
Per quanto riguarda il tuo quesito, in quelle condizioni la barca dovrebbe essere parecchio sbandata quindi la geometria cambia e si sposta il centro velico.
Ma di quanto? mò ci penso un attimo ma mi sa che ad occhio dovrebbe sempre straorzare
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Mah! se la barca è molto sbandata la parte di fiocco che prende più aria è quella in alto ma è anche quella che si sovrappone meno alla randa, quindi forse potremmo beccarci una strapoggia?
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Tutta tela con 30 nodi mi sa che la barca se non straorza prima se ne va' e basta....
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Citazione:zankipal ha scritto:
Citazione:Markolone ha scritto:
Citazione:zankipal ha scritto:
se si aumenta la superficie della vela di prua il centro velico si sposta indietro non avanti e la barca è più orziera. (punto)
il grasso della vela e quindi il centro di spinta è più a poppa su un genova a 140% che su un fiocco 100%.
Possiamo dire che quanto sopra affermato è vero se di confronta un fiocco <= 100% con un genoa, mentre è il contrario se si confrontano due fiocchi entrambi a proravia dell'albero?
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se ne gia parlato un sacco di volte, ti rispondo come avevo gia scritto allora.
prova a ridurre il fiocco avvolgendolo o cambiando con uno più piccolo (anche se le condizioni meteo non lo richiedono) e prova a lasciare la barra o la ruota, vedrai che la barca sarà meno orziera.
non è una questione geometrica ma di distanza tra il centro di spinta della vela e il centro di deriva, anzi meglio dire il centro di rotazione della barca.
la confusione viene dal fatto che se riduci la randa il suo centro di spinta si riduce come quantità, si abbassa ma rimane quasi invariato come distanza, quello dell fiocco invece si sposta sensibilmente in avanti.
supponiamo che la tua barca abbia con 10 nodi di vento uno sbandamanto di 15°, supponiamo che riducendo tela (ammettiamo che cambi il fiocco e scarrelli la randa) con 20 nodi hai sempre uno sbandamento di 15°, vuole dire che la forza che ti fa sbandare la barca è sempre la stessa, il centro di pressione però sarà spostato in avanti.
un altro esempio, se tieni un fiocco 160% e tutta randa con 30 nodi, la barca va in straorza o in strapoggia?
Di bolina straorzi e resti sdraiato finchè non molli tutto, di poppa dipende dal rollio che ti danno le onde.
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Il baricentro di un triangolo è l'incontro delle mediane, più o meno il centro velico si trova li, dipende anche da dove si trova la concavità. Quindi fatevi un disegnetto e guardate dove cade il CV. tenendo presente che la vela di prua ha più rendimento della randa. Il resto a lo potete trovare su ' TEORIA E PRATICA DELLA VELA' di Marcaj. Straorzare o non straorzare, questo è il problema!
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19-12-2010, 06:16
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-12-2010, 06:21 da tiger86.)
Bullo ha ragione e sono costretto a quotare quanto ho già postato
Citazione:tiger86 ha scritto:
Ovviamente quoto Einstein ed Albert sul twist della vela e provo a chiarire (non sarà facile ) ad Henri la questione del centro velico.
Se tu aumenti la dimensione del genoa la sua risultante di spinta aumenta ed è certamente una forza poggiera, come ti hanno insegnato fin dall'inizio, ma, se da un lato tale risultante aumenta d'intensità, dall'altro cambia anche la sua posizione rispetto al centro di deriva, il suo punto di applicazione diventa più arretrato e con tale arretramento diminuisce il braccio tra il punto di applicazione di tale risultante rispetto al centro di deriva. Se fai delle prove vedrai che, quasi sempre su situazioni di buona sovrapposizione, pur aumentando tale risultante la coppia generata diminuisce per effetto della riduzione del braccio.
Senza poi considerare che se stiamo parlando di ridurre è assurdo aumentare una vela, meglio ridurre l'altra.
Sono poi pienamente d'accordo con Albert che con queste pressioni e con sbandamenti che ti portano di metri il centro velico sottovento è ridicolo andare a guardare se il rake è spostato 5cm più indietro o avanti, ed era per questo che scrivevo che era più importante il prebend che il rake, il quale poteva essere ininfluente.
Non so se mi sono .
Non sono del tutto d'accordo con Zanki perchè sotto una certa dimensione si inverte la situzione e nonostante al diminuire della base o della LPG aumenti la coppia rispetto al centro di deriva (o di rotazione) la diminuzione di superficie e quindi di intensità gnera una coppia minore. Bisogna anche dire che dal punto i vista pratico difficilmente accade perchè non è tanto normale avere una randa piena e un fiocco 4 a riva.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
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secondo me (permettimi) il belin sta confondendo una naturale tendenza all'orza della barca (accentuata da una sbagliata regolazione delle vele) con randa piena e fiocco.
Ciao quoto lupo: La barca non ha niente e nemmeno l'albero:
1-lasca 10 cm di scotta
2-scarrella 5/10cm di randa sottovento
3-cazza sto caxxo di fiocco a ferro e porta il carrello avanti (se ce l'ha... ce l'ha???? boh...)
4-cazza vang
5-le stecche appena puntate
6- lega insieme tutti quelli che non devono fare ninete sulla barca e falli spostare tutti insieme e sedere tutti insieme sopravento
7-pesta le mani a chi fa tarzan sul boma
Aggiungo la cura migliore, a mio parere fare di tutto per diminuire lo sbandamento!!
Ricordiamoci che stessa barca stesse regolazioni, se sposto di proposito l'equipaggio sottovento diventa orziera.
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Citazione:Henri ha scritto:
secondo me (permettimi) il belin sta confondendo una naturale tendenza all'orza della barca (accentuata da una sbagliata regolazione delle vele) con randa piena e fiocco.
...
Questo è sicuro!
Però non sono tanto d'accordo con voi due, quando scrivete su una bolina: lasca scotta- cazza vang. Svergoliamo o no?
Poi non so voi, ma io dalle foto vedo un camber molto accentuato e quindi, se le cose stanno come le vedo, bisogna lavorare non solo sulle vele e ma anche sull'albero.
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Leandro
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Citazione:tiger86 ha scritto:
Citazione:Henri ha scritto:
secondo me (permettimi) il belin sta confondendo una naturale tendenza all'orza della barca (accentuata da una sbagliata regolazione delle vele) con randa piena e fiocco.
...
Questo è sicuro!
Però non sono tanto d'accordo con voi due, quando scrivete su una bolina: lasca scotta- cazza vang. Svergoliamo o no?
Poi non so voi, ma io dalle foto vedo un camber molto accentuato e quindi, se le cose stanno come le vedo, bisogna lavorare non solo sulle vele e ma anche sull'albero.
Già!
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
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Citazione:tiger86 ha scritto:
Citazione:Henri ha scritto:
secondo me (permettimi) il belin sta confondendo una naturale tendenza all'orza della barca (accentuata da una sbagliata regolazione delle vele) con randa piena e fiocco.
...
Questo è sicuro!
Però non sono tanto d'accordo con voi due, quando scrivete su una bolina: lasca scotta- cazza vang. Svergoliamo o no?
Poi non so voi, ma io dalle foto vedo un camber molto accentuato e quindi, se le cose stanno come le vedo, bisogna lavorare non solo sulle vele e ma anche sull'albero.
Dall' alto dei miei n... messaggi  concordo con Tiger.
Esperienza personale, ma al contrario: barca troppo neutra, arretrato albero, allungato strallo e trovato assetto ottimale con barca leggermente orziera.
BV
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Ciao io ho quotato non solo questo . traggo una mia conclusione  e una barca 'straorza' io aprirei il piano velico scarrellanto randa piatta zero svergolamento angolo d'incidenza minimo.
E poi troppe teorie da questa tastiera nessuno potrà risolvere il problema bisogna salire in barca e applicare le diverse teorie. Citazione:tiger86 ha scritto:
Citazione:Henri ha scritto:
secondo me (permettimi) il belin sta confondendo una naturale tendenza all'orza della barca (accentuata da una sbagliata regolazione delle vele) con randa piena e fiocco.
...
Questo è sicuro!
Però non sono tanto d'accordo con voi due, quando scrivete su una bolina: lasca scotta- cazza vang. Svergoliamo o no?
Poi non so voi, ma io dalle foto vedo un camber molto accentuato e quindi, se le cose stanno come le vedo, bisogna lavorare non solo sulle vele e ma anche sull'albero.
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Deevi, spostaare indieeetro la deriiiivaa....
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Citazione:Nico ha scritto:
Deevi, spostaare indieeetro la deriiiivaa....
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[:256][:256][:256][:256][:256][:257]
i Responsabili. chissà quanto pagarebbero per essere comprati
mi dispiace aver venduto la Gitana ma son contento
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Si tratta di una barca a chiglia fissa,mi dispiace   non riesco a farlo!!
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-12-2010, 21:17 da einstein.)
Citazione:Henri ha scritto:
...comunque traggo una mia conclusione e una barca 'straorza' io aprirei il piano velico scarrellanto randa piatta zero svergolamento angolo d'incidenza minimo.
Come è stato più volte ripetuto sopra, devi abbassare il centro di spinta per ridurre lo sbandamento che è la causa prima dell'oggetto della ns disussione, anche se riduci l'incidenza, la parte arretrata della vela porterà comunque, specialmente sopra dove devi eliminarla.
Poi ricordati che più scarrelli e più chiudi la balumina se non laschi scotta. (a meno che tu non abbia il trasto curvo)
E guarda anche un pò qui, a proposito dello svergolamento:
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ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
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Ciao lo svergolamento è una caratteristica necessaria in un profilo alare, in alto la direzione del vento gira verso poppa. Ma se straorzo ci rinuncio una randa si appiattisce al massimo per ritardare il suo fileggiamento, meno la tengo sopravento e più oriento verso prua la forza propulsiva risultato sbando meno.
Ma sicuramente ne sai più di me.
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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-12-2010, 22:01 da einstein.)
Henri, scusami, non so più come spiegarmi.
Allora: lascare scotta = più svergolamento = meno incidenza = vela meno potente.
cazzare scotta = meno svergolamento = più incidenza = vela più potente, con balumina tendente al sopravvento.
E' più chiaro?
ciao
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Citazione:Henri ha scritto:
Ciao lo svergolamento è una caratteristica necessaria in un profilo alare, in alto la direzione del vento gira verso poppa. Ma se straorzo ci rinuncio una randa si appiattisce al massimo per ritardare il suo fileggiamento, meno la tengo sopravento e più oriento verso prua la forza propulsiva risultato sbando meno.
Ma sicuramente ne sai più di me.
Non ti sembra un controsenso?
ciao
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