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Citazione:mikael ha scritto:
Citazione:TestaCuore ha scritto:
mikael, con quali condizioni di vento tu usi il vang di bolina'
Dai 15 in sù,quando ho mare formato e qualsivoglia intensità,
ogniqualvolta la scotta o il trasto, non è abbastanza per portare il boma
sulla mezzeria della barca,il vang è utilissimo,imho.
anche io lo uso dopo i 15 di reale ma, come detto prima, non ottengo enormi benefici. In tali casi, comunque, è molto utile lascare il vang all'aumentare del vento, perchè sotto raffica di bolina, la randa scarica tantissimo mollando il vang.
Dalle varie teorie lette,invece, dicono che il vang andrebbe cazzato con venti medi (presumo tra i 12 ed i 17 per una barca come la mia), ovvero, nei casi in cui con quel vento si riesce a tratenere lo stesso quel che basta per non farla sbandare eccessivamente e far raggiungere la massima velocità. COn poco vento, invece, occorre svergolare per sfruttare la ridonndanza in alto e con tanto vento idem per far scaricare la vela!
che ne pensate?
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Citazione:Con le derive è sicuramente così ma con i cabinati non la trovo una manovra molto imporante. Oppure la pensi diversamente? Sulla mia uso generalmente il vang solo dal traverso alla poppa. nelle andature strette preferisco averlo mollato cosiché posso gestire lo svergolamento con la sola scotta.
quoto!
approposito, ma cosa significa imho? spesso vedo usare molti di voi quetsa espressione!
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Citazione:TestaCuore ha scritto:
Dalle varie teorie lette,invece, dicono che il vang andrebbe cazzato con venti medi (presumo tra i 12 ed i 17 per una barca come la mia), ovvero, nei casi in cui con quel vento si riesce a tratenere lo stesso quel che basta per non farla sbandare eccessivamente e far raggiungere la massima velocità. COn poco vento, invece, occorre svergolare per sfruttare la ridonndanza in alto e con tanto vento idem per far scaricare la vela!
che ne pensate?
dal manuale del velista provetto!
scherzi a parte.. il linea di principio è giusto, ma non credo proprio si possa dire 'da tot nodi a tot nodi ...' .. in realtà 'basterebbe' guardare la randa!
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19-04-2011, 22:40
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-04-2011, 22:41 da mikael.)
Citazione:TestaCuore ha scritto:
Citazione:mikael ha scritto:
Citazione:TestaCuore ha scritto:
mikael, con quali condizioni di vento tu usi il vang di bolina'
Dai 15 in sù,quando ho mare formato e qualsivoglia intensità,
ogniqualvolta la scotta o il trasto, non è abbastanza per portare il boma
sulla mezzeria della barca,il vang è utilissimo,imho.
anche io lo uso dopo i 15 di reale ma, come detto prima, non ottengo enormi benefici. In tali casi, comunque, è molto utile lascare il vang all'aumentare del vento, perchè sotto raffica di bolina, la randa scarica tantissimo mollando il vang.
Dalle varie teorie lette,invece, dicono che il vang andrebbe cazzato con venti medi (presumo tra i 12 ed i 17 per una barca come la mia), ovvero, nei casi in cui con quel vento si riesce a tratenere lo stesso quel che basta per non farla sbandare eccessivamente e far raggiungere la massima velocità. COn poco vento, invece, occorre svergolare per sfruttare la ridonndanza in alto e con tanto vento idem per far scaricare la vela!
che ne pensate?
chiaramente non si parla di 'enormi'benefici,ma i minuti sono fatti di secondi,no?
http://it.wikipedia.org/wiki/Imho
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Citazione:eulero ha scritto:
Citazione:TestaCuore ha scritto:
Dalle varie teorie lette,invece, dicono che il vang andrebbe cazzato con venti medi (presumo tra i 12 ed i 17 per una barca come la mia), ovvero, nei casi in cui con quel vento si riesce a tratenere lo stesso quel che basta per non farla sbandare eccessivamente e far raggiungere la massima velocità. COn poco vento, invece, occorre svergolare per sfruttare la ridonndanza in alto e con tanto vento idem per far scaricare la vela!
che ne pensate?
dal manuale del velista provetto!
scherzi a parte.. il linea di principio è giusto, ma non credo proprio si possa dire 'da tot nodi a tot nodi ...' .. in realtà 'basterebbe' guardare la randa!
of course Giusè!

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Citazione:eulero ha scritto:
Citazione:TestaCuore ha scritto:
Dalle varie teorie lette,invece, dicono che il vang andrebbe cazzato con venti medi (presumo tra i 12 ed i 17 per una barca come la mia), ovvero, nei casi in cui con quel vento si riesce a tratenere lo stesso quel che basta per non farla sbandare eccessivamente e far raggiungere la massima velocità. COn poco vento, invece, occorre svergolare per sfruttare la ridonndanza in alto e con tanto vento idem per far scaricare la vela!
che ne pensate?
dal manuale del velista provetto!
scherzi a parte.. il linea di principio è giusto, ma non credo proprio si possa dire 'da tot nodi a tot nodi ...' .. in realtà 'basterebbe' guardare la randa!
Infatti molto dipende dal tipo di randa ( allunamento, materiale, squere ecc.ecc.) e dal tipo di armo che si ha e da quanto questo sia 'flessibile' ( ecco perché le derive ne fanno largo uso) non c'é una regola . tutto più semplice! L'unica cosa che bisogna tenere a mente é che il wang può aiutare nella regolazione della forma della randa anche in bolina.
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Citazione:mikael ha scritto:
Citazione:eulero ha scritto:
Citazione:TestaCuore ha scritto:
Dalle varie teorie lette,invece, dicono che il vang andrebbe cazzato con venti medi (presumo tra i 12 ed i 17 per una barca come la mia), ovvero, nei casi in cui con quel vento si riesce a tratenere lo stesso quel che basta per non farla sbandare eccessivamente e far raggiungere la massima velocità. COn poco vento, invece, occorre svergolare per sfruttare la ridonndanza in alto e con tanto vento idem per far scaricare la vela!
che ne pensate?
dal manuale del velista provetto!
scherzi a parte.. il linea di principio è giusto, ma non credo proprio si possa dire 'da tot nodi a tot nodi ...' .. in realtà 'basterebbe' guardare la randa!
of course Giusè!
 
infatti anche con pochi nodi,quando si tenta ( perchè non sempre riesce) una regolazione di fino modulare col wang è utilissimo.
In queste condizioni per portare il boma in mezzeria io preferisco lavorare di vang piuttosto che scarrellare , ma sono opinioni....
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19-04-2011, 22:59
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-04-2011, 22:59 da mikael.)
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Citazione:magicvela ha scritto:
Quando non sarebbe vero?
Quando la forza agente sulla vela di prua risulta applicata sottovento rispetto alla forza resistente dell'acqua sullo scafo.
Succede spesso a barca sbandata (e lascando il genoa diminuisci anche lo sbandamento), succede anche con lo spi strallato.
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'imho' cosa significa? in my opinion non lo vedo come giusto acronimo!
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Citazione:TestaCuore ha scritto:
'imho' cosa significa? in my opinion non lo vedo come giusto acronimo!
Non sei attento! 
telo avevo postato già prima..
http://it.wikipedia.org/wiki/Imho
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[quote]Lasco ha scritto:
Ma domenica le raffiche erano sui 18/20 . far presente che comunque non penso di aver reagito male alla situazione la barca stava andando in straorza ma non ci è andata e non perchè è sceso su di noi qualche divinità benevola ma perchè c'era qualcuno al timone...;-) poi è vero che dobbiamo migliorare, alcune manovre le dobbiamo bene imparare (. se pensi che invece che di vang debba andare di 'vanga' chiamatelo Amici della Terra questo .]
Eheheheh !!! carina la battuta, davvero,....
Scusa Lasco, dove si è svolta la regata domenica, noi le stesse condizioni, le abbiamo avute a san benedetto del tronto ....!!
ciao .
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grazie . effetti son ababstanza distratto! finalmente ho imparato un'altra cosa
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Giusto per fare chiarezza.
Non stai straorzando... Porti il vang cazzato per chiudere la balumina in alto o piu' lasco per farla scaricare, vedi tu.
Stai straorzando... Molli il vang per far scaricare la parte alta e centrale della randa pregando perche' cio' avvenga.
Sei gia' in straorza... Molli il vang per dare possibilita' al boma pucciato in acqua di sollevarsi e non spaccare la trozza.
Altro non vedo. IMHO  
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facciamo a capirci e non inventare parole non scritte per favore
io non ho MAI detto a Lasco di starsene a casa, AL CONTRARIO suggerivo tante miglia felici.
Kawua, prima del confronto con altri ci son altre priorità.
e per chi lo chiedeva, si quando ho partecipato alla mia prima regata sapevo fare quello che mi veniva chiesto a bordo in quell'occasione. ad esempio non si impara a virare durante la regata, lo si fa prima.
e badate bene che non sto condannando una scampata straorza, vedrà lasco quante gliene riserva il futuro a lui come a noi, di per sè una banalità di cui ho perso il conto, quanto il concetto secondo me errato che si regata (con la scusa che son di circolo e quindi non importanti) per imparare ad andare a vela, quando invece sarebbe meglio prima imparare, poi regatare.
chiarito spero il concetto, torniamo alla situazione descritta
penso che il vang non sia LA soluzione, ma partecipi alla soluzione. Però di questa manovra ho imparato (da persone capaci ed esperte) una cosa certa: il vang è come il sale per lo . misura è sempre la stessa, q.b.
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. piacciono questi post . a La Spezia....
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Guarda un 7.70 (Comet) lanciato in poppa con spi fiocco e una mano alla randa.
Fila come un belin a ....trazione anteriore  .
.
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Citazione:Gof ha scritto:
Citazione:magicvela ha scritto:
Quando non sarebbe vero?
Quando la forza agente sulla vela di prua risulta applicata sottovento rispetto alla forza resistente dell'acqua sullo scafo.
Succede spesso a barca sbandata (e lascando il genoa diminuisci anche lo sbandamento), succede anche con lo spi strallato.
Ma in questo caso non parli di laschi larghi ma più propriamente di traversi o di laschi molto stretti? per cui il genoa o lo spi strallato é in sovrapposizione con la randa? solo per capire come stai considerando il centro velico, dal momento che sotto raffica non si molla mai lo spi o il genoa proprio perché il cv avanzato ti evita la straorza, ma ovviamente devi essere in lasco senza sovrapposizione per cui parli di andature diverse?
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