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Quali manovre in pozzetto?
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Rockdamned Offline
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Quali manovre in pozzetto?
Ciao ragazzi,

arrovellandomi mentre sono a casa sulle migliorie della barca, una domanda che mi faccio da un po’ è come organizzare al meglio le manovre

Al momento sull’IF ho due batterie di stopper ai lati del tambuccio, 4 per lato, con le seguenti manovre (in ordine sparso)

-Vang
-Tesabase
-Caricaalto tangone
-Drizza randa
-Drizza spi
-Drizza Genoa
-Cunningham
-Punto di mura mano di terzaroli (un piccolo circuit che termina con un gancio che si mette nell’occhiello della mura)

Cosa vorrei portare in aggiunta è
-caricabasso tangone (come discusso, circuito tbd)
-borosa/e terzaroli (una, per ora, la seconda posso metterla (il boma ha la puleggia) ma non ce l’ho sulla randa per ora

Condivido qualche foto prima di continuare, perché ho qualche domanda anche qui Smile

[Immagine: bf8ab13baeebadfa94a073ec9dfe2bf2.jpg]

Sicuramente vorrei cambiare lo stopper/ strozzatore a dritta (speculare a sx), ad ogni modo aggiungerne uno richiederebbe un ulteriore foro su quella struttura in VTR - una specie di paramare. Questo per contestualizzare. Inoltre, il pensiero che ho avuto anzitempo di mettere il vang con uno strozzatore direttamente sul circuito secondo me non funziona bene perché avrei difficoltà a raggiungerlo con lo sprayhood alzato

[Immagine: 8c43a52235e7a1d01a1bb548b668b98d.jpg]

L’albero ha decisamente una vecchia base per un winch (per inciso, qualcuno conosce questi winch? Perché in caso ne metterei uno identico a quelli a bordo Tongue ) e infatti alla base ci sono due pulegge, speculari, una delle quali in posizione ideale per lavorare con l’ex winch - l’altra no, va solo alla galloccia
Ah, voi le cambiereste, ste gallocce, con altre di materiale metallico?

[Immagine: b0283c4d55ddbd87b25c1067d57301cb.jpg]


Il lato dritto dell’albero, con il bozzello non identificato e usato provvisoriamente come rinvio per il basso (poi arrestato sulla galloccia dell’albero) e del quale non capisco lo scopo (help!) e che pensavo di frullare. Il basso lo metterei a piede d’albero come dite voi (che poi lo passi anche per il ponticello a prua è da capire) però non ho la mastra come quelle di altre barche, sulla quale possa armare bozzelli a piacimento, sono aperto a consigli. Altra cosa che si vede è la puleggia a 90 gradi rispetto alla chiglia. Non chiara la finalità della galloccia

[Immagine: 95bf548f7984f9b73a3e557e6458b6d7.jpg]

Visione di insieme, con le quattro gallocce, e con i due passacavi in coperta con quattro pulegge: se aumentassi gli stopper, dovrei cambiali, no? Si può fare con facilità? Esistono di pari dimensioni ma più “densi”? Per ora non ho trovato su internet (ma potrei usare le parole chiave sbagliate). Si notino i buchi per far passare le manovre in pozzetto

[Immagine: 5699fe51589b47177731eca5ecccacc0.jpg]

Dettaglio del boma preso da un video, notare uno dei due passacavi plastici simmetrici all’altezza del l’unto di scotta della mano di terzaroli: immagino siano pensati per un utilizzo con la puleggia del boma ma sono incerto sull’armo corretto



Ora, domanda da un milione, che consigliate?

1) Come strutturereste il piano di coperta?
2) tenuto conto che in solitario (e senza pilota per ora) le manovre in pozzetto tornano comode, terreste tutto lì o riportereste qualcosa all’albero?
3) se si cosa?
4) [per non perdere la domanda nel mio vaneggiamento di foto] sapere che winch sono quelli, in caso ne volessi mettere uno identico all’albero?
5) l’annoso basso, come lo fissereste alla mastra?
6) in caso di aumento di stopper, come procedereste?
7) secondo voi le gallocce all’albero per cosa sono pensate?
8) alla stessa maniera, quel bozzellaccio a che servirebbe secondo voi?

Un paio di pensieri:
1) All’albero si potrebbe riportare la vela di prua, perché tutto sommato gestirsela tutta standovi vicino ha senso (specialmente senza draglie) credo - ma mi affido a voi
2) Non è una barca da regata, ma mi piace gestirmi le regolazioni per questo un vang inaccessibile mi turba un po’ (lo spray si usa spesso) ma sono chiaramente aperto a pensieri discordanti
3) mi piace pensare di avere quante più manovre in pozzetto, mi da l’idea di sicurezza. La mano di terzaroli, ad esempio, potrebbe essere sempre armata, avendo il gancio già incocciato sulla mura, la borosa armata, e la drizza anch’essa in pozzetto, uno deve andare al boma solo ad annodare i matafioni a circo concluso…
4) il tesabase richiede un winch perché non ha paranchi come al solito, il cunningham forse no ma potrebbe valere il discorso del vang in quel caso
5) mi piacerebbe pensare a una soluzione non troppo costosa tbh
6) il famoso ponticello a prua per il basso è segnalato anche nella brochure dell’epoca…vattelappesca!

La barca è talmente razionale, che è per questo che mi arrovello tanto, ogni cosa ha un perché ben studiato, devo solo capirlo…!

Grazie a tutti!!!!
Edoardo
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 00:45 da Rockdamned.)
02-09-2021 00:29
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essebibi Offline
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Messaggio: #2
RE: Quali manovre in pozzetto?
Ti parlo da profano, i puristi, o semplicemente i velisti "veri", mi bacchetteranno tra 5, 4, 3, ...

Visto che hai il cunningham, se vuoi avere le manovre correnti in pozzetto, potresti fare a meno della drizza randa e portarla a piede d'albero. Ovviamente per issare/ammainare dovrai andare lì e non è comodo.
Oppure, al contrario, rinunciare al cunningham e regolare solo con la drizza, ma secondo me è un peccato, va a finire che in solitaria e senza pilota isserai la randa e la lascerai così finché rientri.

Seconda considerazione, secondo me devi valutare quante volte uscirai in solitaria e quante no.
Quasi sempre in solitaria? È il mio caso, ad esempio. Io ho rimosso dagli stopper tutto quanto legato allo spinnaker. So già che per miei limiti non lo userei quasi mai e quindi al momento via tutto.
Quando troverò qualcuno con cui uscire regolarmente ci penserò.

Ultima cosa, per alcune manovre, puoi valutare anche di installare degli strozzatori semplici (non degli stopper).

Ora scatenate l'inferno Smile

Se salendo a bordo sorridi, sai di aver trovato la barca giusta
02-09-2021 06:52
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marmar Offline
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Messaggio: #3
RE: Quali manovre in pozzetto?
Credo, penso che siano scelte anche personali e poi in parte dettate dalle dimensioni relative tra le vele.
La barca da quello che si vede sembra nascere con diverse manovre all'albero, le più probabili quelle legate alla randa (drizza, borose...) e alle drizze in genere, in parte smantellate.
Solitario, autopilota serve. Anche concentrare in pozzetto aiuta molto, considera che alcune manovre non necessariamente vanno servite da stopper ma può essere sufficiente adeguato strozzascotte.
Spi: se usato, gli stopper servono anche per la sicurezza (delle mani in primis).
02-09-2021 07:27
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Rockdamned Offline
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Messaggio: #4
Quali manovre in pozzetto?
Sono d’accordo sugli stopper, Cunningham e Vang potrebbero andarci (la base secondo me no) però se si potesse espandere la batteria di stopper, senza massacrare la coperta, sarebbe un no brainer

Secondo voi la drizza fiocco, all’albero, ha senso? Ho un armo a 7/8, quindi salirebbe velocissimo, ancor più della randa, e il tempo all’albero sarebbe limitato. Richiederebbe, però, il winch (qualcuno li ha tante volte riconosciuti?)

Lo so, sono scelte personali, ma sono alla mia prima esperienza armatoriale - escluse le derive - quindi le esperienze altrui sono il mio pane! (e una lettura quasi maniacale dei vecchi post)
02-09-2021 07:35
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France WLF Sailing Team Offline
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Messaggio: #5
RE: Quali manovre in pozzetto?
Ci sono manovre che devono passare dalla batteria degli stopper, diciamo obbligatoriamente, per un fattore di comodità, sicurezza e sforzo (drizze, borose, base randa), tutto il resto può star fuori su strozzatori, ad esempio il cunningam ed il vang possono essere tranquillamente regolati con un loro proprio strozzatore (sul paranco stesso o in coperta poco importa, dipende dalle considerazioni di fori in coperta e spesa). Per il circuito spi idem, il carica alto ed il carica basso possono andare su strozzatori propri, la drizza spi no ma le manovre veloci si, anzi è pure meglio perchè per esempio quando stai quadrando puoi lascare con una sola mano il basso..
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 09:17 da France WLF Sailing Team.)
02-09-2021 09:16
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Rockdamned Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
(02-09-2021 09:16)France WLF Sailing Team Ha scritto:  Ci sono manovre che devono passare dalla batteria degli stopper, diciamo obbligatoriamente, per un fattore di comodità, sicurezza e sforzo (drizze, borose, base randa), tutto il resto può star fuori su strozzatori, ad esempio il cunningam ed il vang possono essere tranquillamente regolati con un loro proprio strozzatore (sul paranco stesso o in coperta poco importa, dipende dalle considerazioni di fori in coperta e spesa). Per il circuito spi idem, il carica alto ed il carica basso possono andare su strozzatori propri, la drizza spi no ma le manovre veloci si, anzi è pure meglio perchè per esempio quando stai quadrando puoi lascare con una sola mano il basso..

Concordo, infatti un'opzione potrebbe essere tenere il Vang all'albero e spensicolarmi, cunningham sarebbe un peccato ma potrei tenerlo lì anche lui, idem per la mura della mano di terzaroli (alla fine, si mette in tensione a drizza lasca, per fissarla) sebbene averla in pozzetto sia di una praticità non indifferente. Vorrebbe dire metterle lontane dal pozzetto (e sono manovre correnti) ma potrebbe essere un'opzione senza dubbio

La mia curiosità nasce dalle preesistenti pulegge e gallocce all'albero (per carità, potrebbero essere lì per uso generale, magari la mastra è la stessa per diversi alberi selden), da quel bozzellaccio a dritta, e in generale da come poter rendere il più efficiente possibile la barca...

Ad esempio, oggi ho un rollafiocco ma un domani potrei decidere di seguire le orme degli altri armatori di IF e avere genoa e fiocco con i garrocci (o canalina?) che oltretutto per esperiezne passate preferisco di gran lunga, e per questo avere la drizza lì potrebbe non essere un'idea peregrina (ma richiederebbe il winch...)

Non so, fare altri buchi sul paramare e aggiungere una coppia di strozzatori (borosa #1 e basso) potrebbe essere una soluzione, tenuto conto però che richiederebbe anche sistemare i rinvii in coperta

Altrimenti qualcosa di più furbo...che però non mi viene in mente Smiley36
02-09-2021 09:29
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bullo Offline
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Messaggio: #7
RE: Quali manovre in pozzetto?
Drizza all'albero; Le borose terzaruoli si prendono a mano basta mettere due gallocce sul boma vicino alla trozza e i golfari di plastica come quello che si vede sopra attacco scotta. Si fa tutto stando all'albero.
Con la drizza della randa in pozzetto devi sempre andare ad agganciare, mettere la brancarella sul corno della trozza e farla rimanere finchè ritorni in pozzetto.
In marina tutto ciò che tira verso l'alto AMA, perciò AMANTIGLIO del tangone, Tutto ciò che tira verso il basso CARICA, Carica basso.
Parli di MASTRA? Secondo te cos'è una mastra? Parli di PARA MARE? Di TAMBUCCIO? Vedo che hai una capottina di tela" SPRAYHOOD" che fa le veci del tambuccio.
Avevo una barca più o meno come la tua si faceva tutto all'albero, la trozza scorreva su rotaia e una volta alzata la randa a mano si regolava la tensione inferitura con carica basso, drizza genoa avevo un vericello all'albero, La drizza spi in pozzetto assieme al carica basso e amantiglio tangone, lo spi maggiorato con tangone allungato era di 60 mq. e facevo tutto a mano. La barca era un Cognac 7,35 m. certo non come la tua da lago ma una piccola barca d'altura potente, non avevo rulla fiocco si cambiavano le vele con garrocci.
Il pilota automatico è comodo ma non l'avevo legavo il timone con sagolino, un giro solo sulla barra con due non la muovi più.
Sei giovane puoi fare tutto.-
02-09-2021 09:36
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Rockdamned Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
(02-09-2021 09:36)bullo Ha scritto:  Drizza all'albero; Le borose terzaruoli si prendono a mano basta mettere due gallocce sul boma vicino alla trozza e i golfari di plastica come quello che si vede sopra attacco scotta. Si fa tutto stando all'albero.

il boma però è già predisposto per far passare il circuito che tesi il punto di scotta, ed avendo la mura già incocciata con il suo paranchetto già in pozzetto, vorrebbe dire evitarsi una corsa all'albero, non vedo perché rincunciarci tout court?

Citazione:Con la drizza della randa in pozzetto devi sempre andare ad agganciare, mettere la brancarella sul corno della trozza e farla rimanere finchè ritorni in pozzetto.

No, appunto, l'armo è pensato con un paranchetto collegato ad un gancio (passami il termine) che si incoccia in un anello (sai quella coppia di anelli tenuti da una fettuccia in tessile che passano attraverso l'occhiello? sicuro di si) e che quindi consentirebbe l'operazione stando in pozzetto e limitando i movimenti al solo imbroglio della randa

Citazione:In marina tutto ciò che tira verso l'alto AMA, perciò AMANTIGLIO del tangone, Tutto ciò che tira verso il basso CARICA, Carica basso.

la vela è un'opinione, per trent'anni ho sentito dire carica alto e carica basso per il tangone 19

Citazione:Parli di MASTRA? Secondo te cos'è una mastra?

solo per te, intendo la base dell'albero, come in foto, come si chiama altrimenti? per me è sempre stata mastra però ce sta che non sia come sulle derive

Citazione:Parli di PARA MARE? Di TAMBUCCIO? Vedo che hai una capottina di tela" SPRAYHOOD" che fa le veci del tambuccio.

si, mi hai capito dai Smile

Citazione:Avevo una barca più o meno come la tua si faceva tutto all'albero, la trozza scorreva su rotaia e una volta alzata la randa a mano si regolava la tensione inferitura con carica basso, drizza genoa avevo un vericello all'albero, La drizza spi in pozzetto assieme al carica basso e amantiglio tangone, lo spi maggiorato con tangone allungato era di 60 mq. e facevo tutto a mano.

si stesso sistema, la trozza scorre su una rotaia e il cunningham lavora per l'appunto lì

Citazione:La barca era un Cognac 7,35 m. certo non come la tua da lago ma una piccola barca d'altura potente, non avevo rulla fiocco si cambiavano le vele con garrocci.

bullo, come si dice a roma, c'arintigni, non è una "barca da lago" (quale che possa essere il discriminante), vatti a studiare l'international folkboat Big Grin

Citazione:Il pilota automatico è comodo ma non l'avevo legavo il timone con sagolino, un giro solo sulla barra con due non la muovi più.
Sei giovane puoi fare tutto.-

per carità, ma non vedo perché complicare qualcosa che è già semplice e chiaramente pensato per esserlo anche di più 87
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 09:48 da Rockdamned.)
02-09-2021 09:47
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essebibi Offline
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Messaggio: #9
RE: Quali manovre in pozzetto?
...ma tanto per capirci...

Tu hai il caricabasso sul boma ("il paranco tira giù il boma che scorre nella rotaia"), oppure hai il cunningham (il paranco fa forza direttamente sulla vela, in un occhiello poco più in alto del punto di mura)?
O magari li hai tutti e due...

Se salendo a bordo sorridi, sai di aver trovato la barca giusta
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 11:12 da essebibi.)
02-09-2021 11:12
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Rockdamned Offline
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Messaggio: #10
RE: Quali manovre in pozzetto?
(02-09-2021 11:12)essebibi Ha scritto:  ...ma tanto per capirci...

Tu hai il caricabasso sul boma ("il paranco tira giù il boma che scorre nella rotaia"), oppure hai il cunningham (il paranco fa forza direttamente sulla vela, in un occhiello poco più in alto del punto di mura)?
O magari li hai tutti e due...

domanda lecita, lo chiamo cunningham per abitudine, in verità è un caricabasso del boma
02-09-2021 11:13
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bullo Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
Trovo sbagliato chiamare l'amantiglio del tangone con lo stesso termine CARICA, può creare confusione come destra si dice dritta perchè finiscono tutte e due con STRA, siniSTRA/ deSTRA.
Non hai la mastra ma la scassa in coperta, la MASTRA è il foro dove passa l'albero che va in scassa in chiglia.
La mastra è anche il rialzo sulle boccaporte.
Se la trozza scorre su rotaia l'inferitura si mette in forza dal basso con un CARICABASSO e il Cunnigam non serve a nulla, inventato per non superare le misure di stazza la P inferitura randa.
La tua barca è pesante con bordo libero piccolo, basso, perciò con onda bagnata, superficie bagnata, tanta, causa deriva da prua a poppa che non serve a nulla, solo ad essere meno governabile col mare in poppa.
L'estetica è bella una bella linea da ammirare all'ormeggio.
Però a te piace e questo è l'importante.-
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 11:22 da bullo.)
02-09-2021 11:21
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Rockdamned Offline
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Messaggio: #12
Quali manovre in pozzetto?
Aggiungo un'altra foto che possa aiutare a vedere il piano di coperta
Notare che la base (estrema sx) e il cunningham (estrema dx) o basso del boma lavorano già male così, perché vanno a confliggere con il tientibene sulla tuga

Un argomento di certo a favore del rimetterli all'albero, ma in generale, a sistemare il sistema di pulegge in coperta?

( si vede anche bene il boma...)

(02-09-2021 11:21)bullo Ha scritto:  Trovo sbagliato chiamare l'amantiglio del tangone con lo stesso termine CARICA, può creare confusione come destra si dice dritta perchè finiscono tutte e due con STRA, siniSTRA/ deSTRA.
Non hai la mastra ma la scassa in coperta, la MASTRA è il foro dove passa l'albero che va in scassa in chiglia.
La mastra è anche il rialzo sulle boccaporte.
Se la trozza scorre su rotaia l'inferitura si mette in forza dal basso con un CARICABASSO e il Cunnigam non serve a nulla, inventato per non superare le misure di stazza la P inferitura randa.
La tua barca è pesante con bordo libero piccolo, basso, perciò con onda bagnata, superficie bagnata, tanta, causa deriva da prua a poppa che non serve a nulla, solo ad essere meno governabile col mare in poppa.
L'estetica è bella una bella linea da ammirare all'ormeggio.
Però a te piace e questo è l'importante.-

abitudine laserista, grazie del chiarimento sulla mastra/ scassa Big Grin
si, questo è l'importante, e per quanto ogni tanto le tue convinzioni di fluidodinamica mi lascino dubbioso, posso condocrdare che esistano opere vive più efficaci, ma il successo del disegno e le varie traversate che questa barca ha fatto potrebbero smontare un pelo la tua granitica convinzione Big Grin

Tornando on topic, ho trovato i winch, sono degli Andersen Big Grin

(02-09-2021 06:52)essebibi Ha scritto:  (…)
Seconda considerazione, secondo me devi valutare quante volte uscirai in solitaria e quante no.
Quasi sempre in solitaria? È il mio caso, ad esempio. Io ho rimosso dagli stopper tutto quanto legato allo spinnaker. So già che per miei limiti non lo userei quasi mai e quindi al momento via tutto.
Quando troverò qualcuno con cui uscire regolarmente ci penserò.


non so quanto andrò in solitario, ma voglio non avere limitazioni, cosicché se possibile possa farlo senza improvvisare Big Grin

A me lo spi piace e l’ho praticato troppo poco, e su questa barca mi ci sono trovato bene. Concordo con gli altri che alto e basso potrebbero essere tenuti su strozzatori, se necessario

[Immagine: 340b81091848c06c65e7f5251434e6b4.jpg]


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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 11:33 da Rockdamned.)
02-09-2021 11:23
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Rockdamned Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
Questa sembra essere la soluzione più rapida, però
1) non mi piace avere buchi lì, sebbene con la cappottina (e così è felice bullo) chiusa anche il tabuccio sia chiuso
2) non so (e devo vedere a bordo se si capisce) quanto sia affidabile/ solido quel punto sulla mia barca per tenere un paio di stopper (base, vang, basso boma)

così, FYI


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02-09-2021 13:38
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Rockdamned Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
(02-09-2021 11:12)essebibi Ha scritto:  ...ma tanto per capirci...

Tu hai il caricabasso sul boma ("il paranco tira giù il boma che scorre nella rotaia"), oppure hai il cunningham (il paranco fa forza direttamente sulla vela, in un occhiello poco più in alto del punto di mura)?
O magari li hai tutti e due...

che poi potrebbe tranquillamente essere che l'armatore avesse predisposto entrambi (in effetti l'occhiello sulla randa c'è) e quindi la domanda, servono veramente entrambi?

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(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 17:22 da Rockdamned.)
02-09-2021 17:22
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bullo Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
Vedi quella fascetta nera sull'albero non puoi scendere sotto con l'angolo di mura; in testa ne hai un'altra che la penna non può superare questo per le misure di stazza, altrimente ti protestano perchè hai una P, inferitura, più lunga della misura di stazza, misure delle vele, Allora se vuoi cazzare ulteriormente l'inferitura devi farlo tramite il cunnigam.
Lo ripeto per l'ennesima volta il tambuccio è una costruzione fissa simile alla capottina che serve per ripare il locale sottostante quando si apre il boccaporto per passare.-
02-09-2021 19:21
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Rockdamned Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
(02-09-2021 19:21)bullo Ha scritto:  Vedi quella fascetta nera sull'albero non puoi scendere sotto con l'angolo di mura; in testa ne hai un'altra che la penna non può superare questo per le misure di stazza, altrimente ti protestano perchè hai una P, inferitura, più lunga della misura di stazza, misure delle vele, Allora se vuoi cazzare ulteriormente l'inferitura devi farlo tramite il cunnigam.

grande, grazie!

Citazione:Lo ripeto per l'ennesima volta il tambuccio è una costruzione fissa simile alla capottina che serve per ripare il locale sottostante quando si apre il boccaporto per passare.-

ok, quelpuntolìdovehannomessoglistrozzatori Big Grin che poi un nome non glielo avevo dato, ma dicevo che avere un buco sul paramare all'altezza del boccaporto non mi entusiasmava benché il tambuccio rimanga generalmente chiuso quando in navigazione con la cappottina armata
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 19:24 da Rockdamned.)
02-09-2021 19:23
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marmar Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
Discussione vagamente da giramento di testa...in senso buono!
Devi però darti degli obiettivi...coerenti tra loro...
Tipo "razionalizzo, semplifico, aggiorno, nel rispetto di un progetto che ha i suoi anni, in un'ottica di navigazioni anche solitarie".
Sapendo che ogni scelta ha conseguenze.
Esempio: tornare a garrocci, genoa, fiocco,...bello ma impegnativo. Un buon intermedio pensato per essere ridotto avvolto in solitaria paga e le energie si spendono per una vela non inferita da portanti magari asimmetrica, quando il vento è poco.
Altro esempio: drizze e terzaroli all'albero...bello ma senza autopilota in certi casi potrebbe essere...un incubo!
Altro esempio: trozza "fissa"...why not?

Eccetera...

Bello il giro in Svezia!
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-09-2021 22:26 da marmar.)
02-09-2021 22:25
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Rockdamned Offline
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Quali manovre in pozzetto?
(02-09-2021 22:25)marmar Ha scritto:  Discussione vagamente da giramento di testa...in senso buono!
Devi però darti degli obiettivi...coerenti tra loro...
Tipo "razionalizzo, semplifico, aggiorno, nel rispetto di un progetto che ha i suoi anni, in un'ottica di navigazioni anche solitarie".
Sapendo che ogni scelta ha conseguenze.
Esempio: tornare a garrocci, genoa, fiocco,...bello ma impegnativo. Un buon intermedio pensato per essere ridotto avvolto in solitaria paga e le energie si spendono per una vela non inferita da portanti magari asimmetrica, quando il vento è poco.
Altro esempio: drizze e terzaroli all'albero...bello ma senza autopilota in certi casi potrebbe essere...un incubo!
Altro esempio: trozza "fissa"...why not?

Eccetera...

Bello il giro in Svezia!


Grazie! Il prossimo weekend me ne faccio un altro di tre giorni, il meteo per ora sembra promettente Big Grin

Sono d’accordo, infatti sto giungendo alla conclusione di
1) mettere la drizza Genoa all’albero (e relativo winch) perché mi sembra la manovra all’albero più comoda (e perché per ora non mi metto a cambiare a prua, sto attento alle condizioni meteo e imparo a gestire la barca con la comodità del rollafiocco
2) in settimana dovevo sentire comunque il cantiere per altri lavoretti a bordo, e cerco di capire la fattibilità de punto 1 e di mettere una batteria da 5 stopper anziché 4 (con conseguente cambio di pulegge sulla tuga e aggiunta di una coppia di fori sul paramare)
3) se così fosse potrei armare la borosa e il caricabasso del tangone
4) la seconda mano verrà poi, quando avrò la vela predisposta, e a quel punto mi inventerò qualcosa, o metterò il vang al centro del paramare con uno strozzatore, sopra il tambuccio come la foto di quell’altra barca, e il nuovo stopper libero andrà alla borosa

Mi sembra la soluzione più logica

(domani inizia un nuovo progetto al lavoro e di tempo per queste pipponissime mentali non ce ne sarà più tanto Tongue )
02-09-2021 22:51
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bullo Offline
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RE: Quali manovre in pozzetto?
i paramare per vederli devi venire a Venezia e guardare a prua dei motoscafi del servizio pubblico, vengono messi perchè l'onda non salga a prua dove c'è la sezione stellata.
Il rialzo davanti al boccaporto è una piccola mastra.-
03-09-2021 08:18
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Norman2016 Offline
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Messaggio: #20
RE: Quali manovre in pozzetto?
Il vang assolutamente con uno strozzatore indicato se devi mollare rapidamente. Mentre lo stopper non è indicato in quanto non rapido e allora avresti uno stopper libero per altro uso.
04-09-2021 16:41
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