Consiglio per riparare delaminazione
#1
Ciao a tutti,
l'altro giorno all'interno del gavone della presa a mare di carico wc ho trovato una sorpresa: una cricca, ad angolo retto della lunghezza di circa 20 cm, che interessa la belin della presa a mare. Questa :

[hide][Immagine: .][/hide]
La cosa abbastanza strana è fino a 3 settimane ho ispezionato attentamente i gavoni e sono assolutamente certo non ve ne fosse traccia. Mi sono fatto l'idea (ma non la posso dimostrare)che sia stata causata durante l'alaggio per l'antiveget. dall'utilizzo di un invaso non adatto.SadSad
Cmq sia, non sono granchè pratico di resine, e vorrei chiedere il vostro consiglio se sia corretto operare in questo modo per ripararla :
1)flex o rotorbitale grana grossa per eliminare la parte staccata e portare al vivo la vtr per circa 10 cm sopra e sotto la crepa.
2)spennellare con epossidica liquida (pensavo a Cecchi, ho visto sul loro sito che vendono un kit che mi sembra adatto)
3)stuccare con epox+addensante (è quello che viene chiamata 'caricata'?)per livellare l'avallamento.
4)rinforzare con tessuto (qui è la parte dove ne capisco di meno.. devo usare il mat o il nastro ? che differenza c'è?)
5)altra spennellata con epox liquida.
6)finitura con primer + smalto per interno gavoni (stoppani?)

tra le fasi 2 e 3 e tra la 3 e la 4 bisogna attendere la completa essicazione (quindi almeno 24 h) o al contrario il tessuto andrebbe applicato immediatamente dopo lo stucco?
chiedo scusa se ho chiesto delle cose che a molti sembreranno elementari, ma la mia confidenza con le resine non è molta.
Spero nelle vostre prezione dritte.
Grazie.
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#2
Secondo me si e' rotta solo la parte di . e' una rottura di . ad andare sotto con un cacciavite e rompere quello che si e' sollevato
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#3
Comunque la flessione dello scafo é stata eccessiva. Qualcosa é successo.
Il gelcoat non si frattura 'così'.
Io controllerei lo stato della laminazione/sandwich 'armandomi' di un buon faretto con lampada alogena da 1 Kwatt all'esterno, e vedere se si nota qualcosa un trasparenza.

Qualunque forma di riparazione richiede la rimozione del gelcoat o pittura con cui é ricoperta la parte interna dello scafo in quella zona.
NON mettere tessuto sul gelcoat senza averlo almeno sgrassato e ben irruvidito. Così se c'é qualcosa che si é distaccato, viene via.
Senza tale strato vedrai meglio.
Armati di raschietto e levigatrice orbitale, e comincia a togliere tutto quello che viene via.
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#4
1) rimozione meccanica (flex, rotoorbit, carta abrasiva) di gel/vernice e di eventuali strati non aderenti.
2) stratifica di TESSUTO di vetro impregnata con resina (meglio se epoxi)
3) ad indurimento verniciatura.

'devo usare il mat o il nastro ' il mat assorbe molta resina, ma la tenuta meccanica viene data dal tessuto, al massimo uno strato di mat per fare da 'collegamento' tra scafo e riparazione
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#5
Non penso che il mat si possa usare con l'epossidica !
Ma aspettiamo una risposta di Guest ! Smile
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#6
Citazione:pieros ha scritto:
Non penso che il mat si possa usare con l'epossidica !
Ma aspettiamo una risposta di Guest ! Smile
Volendo si puo fare... esistono tipi particolari di mat fatti apposta, come trama/ordito da 100 grammi o addirittura veletta.
Il mat non ha grande resistenza meccanica. Il tessuto sì!
Ma per situazioni di un certo tipo, e per fare un lavoro affidabile, ci vuole l''accrocchio' per fare il vuoto.
Altrimenti non é sbagliato ripiegare sulla vinilestere.

Ma prima devi pulire e mettre 'in chiaro' il materiale dello scafo.
Togliere senza remissione quello che viene via. Deve restare materiale solido e resistemte.
Poi si decide come intervenire al meglio.
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#7
'Non penso che il mat si possa usare con l'epossidica'
normalmente il legante che 'tiene assieme' i fili è solubile nella poliestere e non sarebbe compatibile con l'epoxy

'esistono tipi particolari di mat fatti apposta, come trama/ordito da 100 grammi o addirittura veletta'
non confondiamoci: il mat non ha ordito/trama, è un feltro di fili a disposizione casuale
se esiste trama/ordito si parla di tessuti, che poi li vogliamo chiamare veletta perchè sono di bassa grammatura è un altro discorso
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#8
Citazione:ITA101 ha scritto:
normalmente il legante che 'tiene assieme' i fili è solubile nella poliestere e non sarebbe compatibile con l'epoxy
Legante? Quale legante?
Il mat classico sta insieme per adesione meccanica. Non ha prodotti chimici di assemblaggio.
Citazione:'esistono tipi particolari di mat fatti apposta, come trama/ordito da 100 grammi o addirittura veletta'
non confondiamoci: il mat non ha ordito/trama, è un feltro di fili a disposizione casuale
se esiste trama/ordito si parla di tessuti,
Appunto!
Citazione:che poi li vogliamo chiamare veletta perchè sono di bassa grammatura è un altro discorso
Quoto. Ma rende l'idea cosa utilizzare per la riparazione.
Lasciamolo nel concetto primario che esistono tre 'tipologie' distinte che dovrà utilizzare per la riparazione. Non complichiamoli la vita per strutture semantiche.
Mat tessuto e veletta.
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#9
Quando inserisco risposte do uan controllata nel web, per evitare di scrivere castronerie, pertanto inserisco questo:

'Mat a filo tagliato: costituiti da fili di vetro tagliati (per lo più in lunghezze di 50 mm) tenuti insieme da un legante solubile nello stirolo; la densità del legante varia dal 3 al 6% in base ai requisiti di lavorazione e alle caratteristiche del prodotto finito. Il mat a filo tagliato è ideale per la stratificazione manuale e lo stampaggio continuo di strati di pellicola' fonte: http://www.assovetro.it/2_5_19_filati_di_vetro.htm
.
Se dobbiamo divulgare nozioni, almeno siano corrette e non per sentito dire.
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#10
Citazione:ITA101 ha scritto:
Quando inserisco risposte do uan controllata nel web, per evitare di scrivere castronerie, pertanto inserisco questo:

'Mat a filo tagliato: costituiti da fili di vetro tagliati (per lo più in lunghezze di 50 mm) tenuti insieme da un legante solubile nello stirolo; la densità del legante varia dal 3 al 6% in base ai requisiti di lavorazione e alle caratteristiche del prodotto finito. Il mat a filo tagliato è ideale per la stratificazione manuale e lo stampaggio continuo di strati di pellicola' fonte: http://www.assovetro.it/2_5_19_filati_di_vetro.htm
.
Se dobbiamo divulgare nozioni, almeno siano corrette e non per sentito dire.

Quoto !!!
Volgarmente viene denominato 'appretto' o 'apprettatura'
per questo motivo, poco sopra, avevo espresso i miei dubbi sull'utilizzo del mat con la resina epox !!!
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#11
Il mat che uso io in cantiere é rigorosamente certificato esente da sostanze chimiche.
Proprio per aumentare la compatibilità tra resine varie. Diversamente rischierei disastri in fase di particolari laminazioni.
Non so se quelli comprati in negozio hanno questa particolarità. Potrebbe essere.
Fortuna che non la compro lì, e mi faccio dare le info direttamente dal produttore, che cosi' viene responsabilizzato su cosa mi fornisce.

Proseguite voi con Albert66.
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#12
LI NON SI COMPRA, E' IL SITO DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE PRODUTTORI VETRO
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#13

IL MAT e' tenuto insieme dall.appretto.

le resine orto-iso-vinil avendo lo stirene sciolgono l.appretto.

Una epoxy e' consigliabile con la stuoia ...

tutto il mat ha un legante altrimenti si frantumerebbe....

tornando alla foto sopra del nostro amico:

non sembra una delaminazione ma una parte di coating che si sfoglia, con un coltellino apri un poco e vedi subito...

sconsiglio di laminare con epoxy in quanto e'piu difficile e ha tempi di curing piu lunghi..

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#14
Citazione:ITA101 ha scritto:
'Non penso che il mat si possa usare con l'epossidica'
normalmente il legante che 'tiene assieme' i fili è solubile nella poliestere e non sarebbe compatibile con l'epoxy

'esistono tipi particolari di mat fatti apposta, come trama/ordito da 100 grammi o addirittura veletta'
non confondiamoci: il mat non ha ordito/trama, è un feltro di fili a disposizione casuale
se esiste trama/ordito si parla di tessuti, che poi li vogliamo chiamare veletta perchè sono di bassa grammatura è un altro discorso
Meglio che al .

Meglio che al .
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#15
Esistono cmq mat apprettati per . li hanno quasi tutti quelli che vendono . io non metterei 100gr di epoxi quando ho qualche tonn di . fate come volete tanto mica e' mia la .
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#16
Ringrazio Pieros che mi ha fatto notare che la mia risposta poteva sembrare 'stizzita'. E non lo era.
E'un mio brutto difetto d'espressione di sembrare seccato, quando in realtà non lo sono. Scusate tutti.
Ecco perché 'abbondo' con le .

Ho rilevato che il mat che uso (e sgraffigno per usi personaliBig Grin) mi viene detto e certificato esente da leganti chimici.
Mi sa che il fornitore sapeva bene il problema. Lo definisce 'coerente' per trafilatura meccanica.[?]

Che poi il mat che si compra normalmente in negozio abbia un appretto do 'coesione' la trovo un ottima idea.
Non ricordo se ho mai stratificato mat con questo appretto e con epoxy. Ma se l'ho fatto non ricordo che mi abbia mai dato problemi.
Forse semplicemente si scioglie e non ha effetti rilevanti sul prodotto finito.

Ha ragione Matteo11 quando dice che una epoxy e' consigliabile con la stuoia in quanto permette spessori molto più sottili e quindi leggeri, ma al momento della stratificazione il legantedel mat può anche scioglersi. E' la resina che fa 'materiale'.
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#17
Giorgio giorgioBig GrinBig GrinBig Grin

Citazione:Giorgio ha scritto:
Citazione:ITA101 ha scritto:
'Non penso che il mat si possa usare con l'epossidica'
normalmente il legante che 'tiene assieme' i fili è solubile nella poliestere e non sarebbe compatibile con l'epoxy

'esistono tipi particolari di mat fatti apposta, come trama/ordito da 100 grammi o addirittura veletta'
non confondiamoci: il mat non ha ordito/trama, è un feltro di fili a disposizione casuale
se esiste trama/ordito si parla di tessuti, che poi li vogliamo chiamare veletta perchè sono di bassa grammatura è un altro discorso
Meglio che al .

Meglio che al .
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#18
Citazione:matteo11 ha scritto:
Giorgio giorgioBig GrinBig GrinBig Grin
Citazione:Meglio che al .

Meglio che al .
mica per niente ha undicimilaseicentoquarantasette messaggi...
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#19
CoolCoolBig GrinBig Grin
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#20
Citazione:Giorgio ha scritto:
io non metterei 100gr di epoxi quando ho qualche tonn di . fate come volete tanto mica e' mia la .
Esatto. Meglio consigliare una stratificazione carbonio-kevlar sottovuoto a trame incrociate. Fa figo...
Tuttociò per una toppa?

Asporto della pelle distaccata.
Irruvidire il tutto, un strato di mat poi, 2-3 strati di stuoia e mat alternati; e con la povera poliestere. Basta e avanza.
Saluti
"Mi chiamo Wolf, risolvo problemi"
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