Messaggi: 137
Discussioni: 31
Registrato: Feb 2021
Buongiorno a tutti,
chiedo un parerere ai piu' esperti per una cosa che non mi torna.
Ho una vecchia strumentazione Raymarine/Raytheon ST60 (vento, velocità e profondità) con autopilota ST5000+ a cui sono ulteriormente collegati con rete NMEA2000
un radar Furuno al carteggio e un chartplotter Raymarine Element7S quest'ultimo collegato tramite adattatore Raymarine
Tutto l'impianto era cosi costituito quando ho acquistato la barca. Sicuramente l'element è l'ultimo componente installato mentre il radar furuno è piuttosto datato.
La cosa che non mi torna è che con l'element posso impostare la rotta e quindi poi farla seguire all'autopilota ma non riescoaa visualizzare sul chartplotter nessuna informazione dagli strumenti in termini di velocità e profondità.
Andando nella configurazione dell'element quando devo selezionare la fonte dati per le varie categorie non c'è nessun elemento selezionabile.
Ho fatto l'aggiornamento all'ultimo firmware ma non è cambiato nulla
E' normale?
Messaggi: 2.732
Discussioni: 182
Registrato: Jan 2011
Gli strumenti St60 hanno solo rete seatalk 1.
C'è da capire se questi dati vengono trasferiti e tradotti dal st5000 o da altro adattatore
Messaggi: 174
Discussioni: 4
Registrato: Feb 2024
01-07-2026, 16:03
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-07-2026, 16:04 da DrakeRnC.)
devi approfondire un pò come è realizzata la tua rete di bordo.
Strumenti ST60 sono rete ST1
Element è rete STNG/N2k (sono in pratica la stessa cosa, usando cavi adattatori appositi).
Ci sono 2 modi per far parlare una rete ST1 con una rete STNG (che sono comunque compatibili fra loro):
1. un convertitire ST1-STNG (SKU R52131);
2. Collegare un display ST1 ad un display STNG mediante un cavo adattatore (SKU A06047/A06073).
Dovresti anche vedere com'è collegata la centralina dell'autopilota al chartplotter, se è in rete anche con gli altri strumenti o solo con l'element, ecc.
Due cose:
ma sulla control head (display) del pilota, vedi i dati degli altri strumenti? (in realtà non so se ST5000 visualizza anche i dati di rete... )
Mi sembra strano che riesci a vedere i dati di un radar furuno su un MFD Ray, o comunque è strano che un radar passi i dati su rete N2K, di solito hanno collegamenti wifi (quelli più moderni) o comunque ad alta velocità (sostanzialmente ethernet con connettori proprietari).
Di solito è poi il display del radar ad essere collegato via N2K alla rete della barca, e manda dati tipo i bersagli MARPA, gli allarmi, ecc.
Insomma, è davvero difficile aiutarti senza avere la minima idea di come è strutturata la tua rete 
Ma se fai qualche indagine vediamo cosa riusciamo a capire.
Messaggi: 137
Discussioni: 31
Registrato: Feb 2021
seatalk.jpg (Dimensione: 817,4 KB / Download: 24)
connettore raymarine.jpg (Dimensione: 541,44 KB / Download: 23)
Mi sono espresso male. Il furuno è su NMEA. Gli strumenti Raymarine sono ST collegati tra di loro e poi al convertitore raymarine che poi si collega all'Elelement
Sull'element non vedo niente. Vedo le carte e impostando una rotta, questa la posso trasmettere all'autopilota. Quello che mi sembra strano è che non succede il contrario. Non vedo i dati degli strumenti sull'element.
Il furuno non lo uso mai.
Messaggi: 174
Discussioni: 4
Registrato: Feb 2024
06-07-2026, 08:32
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 06-07-2026, 09:18 da DrakeRnC.)
Aspetta aspetta, quindi la rete sembra corretta, di base: adattatore STNG-ST1, cavo adattatore (quello sulla presa gialla) dall'adattatore alla rete ST1.
il cablaggio da verificare:
non capisco il cavo spur (quello sul connettore bianco) che cavo è: a vederlo così sembra un cavetto adattatore (forse STNG-N2K?)
l'Element dove è collegato esattamente? su un tee alla fine del cavo backbone (blu)?
Ed il cavo blu dove si collega? vedo entrambi i collegamenti sul connettore a 5 vie, terminati. anche se forse in effetti quello blu non sembra tanto un backbone, quanto un cavo di potenza.
E l'alimentazione della rete STNG da dove la prendi?
Mi butto avanti: se hai collegato Element con un cavo NMEA 2000, hai perso la "retrocompatibilità" con la rete ST1: i cavi STNG hanno un conduttore in più (quello giallo) che serve appunto per portare il segnale legacy ST1, mentre i cavi N2K non lo hanno.
Resta il mistero dell'autopilota. immagino che ti trovi in una situazione tipo:
Imposto WP su Element
vado su ap e seleziono "track", lui trova il WP e parte con la guida. E non invece che puoi impostare direttamente auto/standby/ecc da Element. In pratica nella realtà l'element non "vede" l'AP, si limita a mandare il WP attivo in rete. E' l'AP che "vede" l'esistenza di un WP attivo, e consente di attivare track.
Potrebbe essere che Element manda i dati del WP secondo lo standard N2K, che vengono tradotti in ST1 dall'adattatore (funziona anche se hai collegato l'element con cavo N2K, perchè l'element per i WP usa PGN standard N2K), mentre magari non leggi i dati degli strumenti sull'Element perchè appunto manca il "canale" dei dati legacy ST1 (conduttore giallo nel cavo spur dell'element).
sono solo ipotesi, eh... con le reti miste legacy/moderne, i fattori in gioco possono essere n-mila.
Posso solo dirti che io ho una situazione simile:
strumenti log/depth + head AP ST6002 collegati su rete ST1. adattatore ST1-STNG come il tuo, ma Axiom collegato con cavo spur STNG. Wind i60 su STNG.
Adattatore STNG/N2k solo per AIS di terze parti (e per un adattatore CAN-USB, ma quella è un'altra storia...), collegati su altra piattina a 5 connettori. Alimentazione STNG dedicata, collegata ad una delle piattine a 5 connettori.
A me Axiom legge perfettamente i dati degli altri strumenti, sia STNG che Legacy.
Messaggi: 137
Discussioni: 31
Registrato: Feb 2021
(06-07-2026, 08:32)DrakeRnC Ha scritto: Aspetta aspetta, quindi la rete sembra corretta, di base: adattatore STNG-ST1, cavo adattatore (quello sulla presa gialla) dall'adattatore alla rete ST1.
il cablaggio da verificare:
non capisco il cavo spur (quello sul connettore bianco) che cavo è: a vederlo così sembra un cavetto adattatore (forse STNG-N2K?)
l'Element dove è collegato esattamente? su un tee alla fine del cavo backbone (blu)?
Ed il cavo blu dove si collega? vedo entrambi i collegamenti sul connettore a 5 vie, terminati. anche se forse in effetti quello blu non sembra tanto un backbone, quanto un cavo di potenza.
E l'alimentazione della rete STNG da dove la prendi?
Mi butto avanti: se hai collegato Element con un cavo NMEA 2000, hai perso la "retrocompatibilità" con la rete ST1: i cavi STNG hanno un conduttore in più (quello giallo) che serve appunto per portare il segnale legacy ST1, mentre i cavi N2K non lo hanno.
Resta il mistero dell'autopilota. immagino che ti trovi in una situazione tipo:
Imposto WP su Element
vado su ap e seleziono "track", lui trova il WP e parte con la guida. E non invece che puoi impostare direttamente auto/standby/ecc da Element. In pratica nella realtà l'element non "vede" l'AP, si limita a mandare il WP attivo in rete. E' l'AP che "vede" l'esistenza di un WP attivo, e consente di attivare track.
Potrebbe essere che Element manda i dati del WP secondo lo standard N2K, che vengono tradotti in ST1 dall'adattatore (funziona anche se hai collegato l'element con cavo N2K, perchè l'element per i WP usa PGN standard N2K), mentre magari non leggi i dati degli strumenti sull'Element perchè appunto manca il "canale" dei dati legacy ST1 (conduttore giallo nel cavo spur dell'element).
sono solo ipotesi, eh... con le reti miste legacy/moderne, i fattori in gioco possono essere n-mila.
Posso solo dirti che io ho una situazione simile:
strumenti log/depth + head AP ST6002 collegati su rete ST1. adattatore ST1-STNG come il tuo, ma Axiom collegato con cavo spur STNG. Wind i60 su STNG.
Adattatore STNG/N2k solo per AIS di terze parti (e per un adattatore CAN-USB, ma quella è un'altra storia...), collegati su altra piattina a 5 connettori. Alimentazione STNG dedicata, collegata ad una delle piattine a 5 connettori.
A me Axiom legge perfettamente i dati degli altri strumenti, sia STNG che Legacy.
Ho riaperto tutto e controlalto.
Mi sono accorto di una cosa che mi era sfuggita.
Element è collegato agli strumenti attraverso due connessioni diverse che poi si uniscono in uno stesso connettore.
1) L'autopilota passa attraverso l'adattatore
2) Gli strumenti vento, velocità e profondità passano attraverso un cavo seatalk che poi viene aperto e attraverso due fili nero e blu si connettono ad un altro cavo che insieme al cavo che esce dall'adattatore si uniscono in una unica spina tonda che entra nell'element.
ovviamente l'impianto non è stato fatto da me.
è normale?
Messaggi: 1.336
Discussioni: 184
Registrato: Aug 2009
carte di carta, riga e compassso, okkio alla profondità, alla rotta, guarda avanti, registra il cammino
l'erba più verde è la mia
Messaggi: 174
Discussioni: 4
Registrato: Feb 2024
boh, prova a postare almeno una foto  così "a parole" è davvero difficile capire.
Il collegamento dell'autopilota, se è collegato all'adattatore raymarine (connettore giallo), dovrebbe essere corretto.
Regola vorrebbe che le reti ST1 e STNG fossero collegate fra loro solo:
1. tramite l'adattatore di cui sopra;
2. collegando il ramo ST1 ad uno strumento STNG che può fare da bridge (di solito un qualunque display della serie i50, i60, i70, ma che io sappia non il MFD, che non dovrebbe avere integrato il bridge ST1-STNG - comunque prendila come ipotesi e non come verità assoluta).
Quindi, per come la vedo io, dovresti fare così:
1. dotarti di cavetto alimentatore STNG e collegarlo al connettore bianco dell'adattatore (in questo modo, se domani monti uno strumento STNG, la rete lo alimenta correttamente... tanto vale fare tutto per bene);
2. collegare tutti gli strumenti ST1 in serie partendo direttamente all'autopilota: non conosco l'ST5000+ ma di solito tutti gli strumenti ST1 hanno 2 connettori, che possono essere usati uno come in ed uno come out, per collegare altri strumenti a cascata in serie;
3. collegare l'AP al connettore giallo dell'adattatore (com'è ora);
4. dotarti di cavo backbone (quello blu) e di un connettore a T, e portare il cavo backbone fino all'element, collegare il backbone ad un ingresso blu del T, quindi collegare l'element all'ingresso bianco del T (quello "perpendicolare" algi altri due) con un cavo spur (quello bianco/nero con connettori bianchi da tutti e due i lati), o comunque collegare l'element al T STNG con il suo cavo dedicato (non so bene come è previsto, sinceramente).
5. spostare uno dei due terminatori (tappi blu) che al momento sono ai due lati dell'adattatore, ovvero quello che togli per collegare il cavo backbone, dal lato "libero" del T.
facendo così, dovrebbe funzionarti tutto. alla fine te ne esci con un centinaio di euro (cavo backbone + cavo spur + T + cavo alimentazione).
Almeno questa è l'installazione "standard" come prevista da Raymarine.
Ma se posti qualche foto del tuo impianto, cerchiamo di capire cosa hai, cosa ti manca, e/o se così com'è ora c'è modo di farlo funzionare
Messaggi: 1.336
Discussioni: 184
Registrato: Aug 2009
Tutta quell'elettronica che oggi si è soliti installare in barca esige un impegno e una attenzione non comuni. Siamo certi che in rapporto alle navigazioni che intraprendiamo sia davvero utile o può essere sufficiente un qualche altro sistema semplificato nell'installazione e nell'uso?
l'erba più verde è la mia
Messaggi: 174
Discussioni: 4
Registrato: Feb 2024
sicuramente è utile, ma spesso non indispensabile.
il punto però, secondo me, è un altro: una volta che ce l'hai, deve funzionare in maniera affidabile, altrimenti può diventare un problema serio.
|