03-08-2026, 20:10
(03-08-2026, 15:17)AndreaB72 Ha scritto: Nessuno ha mai detto che mettere le batterie al litio fosse plug and play, anzi. Infatti le nuove direttive considerano le batterie al litio come modifica strutturale, quindi invalidano la certificazione CE (se la barca è CE) e comunque compromettono la assicurabilità del mezzo. Chi fa le normative ha giustamente visto che il diportista, anche competente, non è in grado di valutare il rischio, quindi ha imposto restrizioni. Attenzione che non ho detto che il rischio è alto, ma che l'utente/tecnico medio non è in grado di capirlo e valutarlo.
Sul fatto di avvalersi di un tecnico, in bocca al lupo... ma non sono completamente d'accordo sulla non-necessità di essere preparati. La maggior parte delle informazioni che riporto sono nei datasheets, la fisica che ci sta dietro è roba da scuola dell'obbligo, e molto di tutto questo applica anche a impianti tradizionali.
Dico questo perché un armatore deve anche considerare lo stato di rischio pregresso degli impianti delle barche: dai cavi sottodimensionati, alle batterie in sentina o a 50 gradi dentro il vano motore, alla mancanza di fusibili - e questo già a livello di progetto, poi ci sono le modifiche "innoque" tipo il solare, inverters, DCDC (il 99% di chi lo ha montato ha tolto il ripartitore, eliminando l'unica protezione sulla linea dell'alternatore e senza accorgersene), etc.
Chiarissimo come sempre, osservo soltanto che dire che "la fisica che ci sta dietro è roba da scuola dell'obbligo" mi sembra un tantinello forzato
