Mi rivolgo in particolare agli UdR.
Qualcuno sa spiegare bene cosa si intende per 'essere interni in boa' ai fini della 18?
Il mio pensiero forse era semplicistico, però ieri sera durante una chiacchierata fra amici sul regolamento qualcuno ha cercato di stravolgermi il concetto.
Bene riprendiamolo qui con il supporto dei nostri bravi giudici.

semplificando io la spiegherei così: se la boa è da lasciare a sx la barca più a sx è l'interna, viceversa se la boa è da lasciare a dx.
ora però dicci come ti hanno stravolto


Ai fini della diciotto, tra due barche e a parità di mura, quella che naviga verso la boa su una rotta compresa tra la boa stessa e l'altra
barca è 'interno in boa'.
ma adesso dicci cosa ti ha stravolto....
Ocio che adesso bisogna girare non si può più portare l'altra barca dove si vuole.
Citazione:shein ha scritto:
semplificando io la spiegherei così: se la boa è da lasciare a sx la barca più a sx è l'interna, viceversa se la boa è da lasciare a dx.
ora però dicci come ti hanno stravolto 

Ma se con boa da lasciare a sx le barche entrano entrambi in zona mure a dritta ma più bassi della lay?
@MrCinghia No solo il concetto di interno/esterno, poi se vuoi potremmo estendere a tutto il resto.
@Bullo stai semplificando troppo... ad esempio se arriviamo in boa io sono interno sottovento e ti eri ingaggiato tu, io in forza della 11 ma senza 18 e 17 ti porto dove mi pare e mi piace...

intanto tutte le altre barche ci passano

ostrega non ho capito niente un giudice di regata mi aveva detto che questa regola è cambiata da quest'anno. Figurati se conosco i numeri delle regole

. Al limete come diciamo in Venesian fasso el batti, viro e cambio mura.

Citazione:tiger86 ha scritto:
Ma se con boa da lasciare a sx le barche entrano entrambi in zona mure a dritta ma più bassi della lay?
Di bolina?
Nel momento che uno passa prua al vento la regola non si applica più.
BV
Questa è la classica discussione dove si parla di tutto e non si capisce nulla

Magari se Tiger ci racconta il suo caso completo ci possiamo concentrare su quello, per tutto il resto del regolamento c'è Ezio Fonda con le sue animazioni.
Sarò sintetico perché siamo impegnati in allenamento. Non volevo far arrivare subito alla conclusione neppure influire. Volevo capire quali siano le convinzioni diffuse e sentire i giudici esperti come la spiegano. Un udr zonale mi ha fatto una sparata che con il nuovo regolamento alla boa di poppa per essere interni in boa all'arrivo in zona si dev'essere la barca più vicina alla boa , misurando semplicemente in modo radiale. Ne consegue che l'interno che segue che si è ingaggiato da libero dalla poppa, potrebbe essere il più lontano ... Mi pare non stia in piedi

Anche a me sembra che non stia in piedi.
in piedi?...ma manco carponi!
Citazione:tiger86 ha scritto:
... Mi pare non stia in piedi 
... per essere buoni diciamo che avrai capito male

In caso contrario non stava in piedi chi te l'ha detto, per quel che si era bevuto

Siamo tutti d'accordo che è una cavolaia e nel muovo regolamento non c'è nulla che assomigli a queste fantasiose teorie . Però alla luce di questa esperienza mi piacerebbe sentire come spiegate/definite la barca interna in boa con parole semplici. Qualcuno più su lo ha già fatto...
'Interno' ed 'esterno' non sono fra le definizioni del regolamento quindi si considera il significato usuale delle due parole e non mi viene in mente nessun caso dubbio (specie se consideri che si parla di 'interno' e 'esterno' solo se le barche sono ingaggiate)
tiger non mi porti più dove vuoi ho guardato le regole la 18.4 si chiama così girata la boa da interno devi proseguire per la tua giusta rotta devi poggiare. Mi sembra che anche le regole di regata siano un'oppppppinione, roba da avvocati più che da marinai.


Citazione:bullo ha scritto:
tiger non mi porti più dove vuoi ho guardato le regole la 18.4 si chiama così girata la boa da interno devi proseguire per la tua giusta rotta devi poggiare. Mi sembra che anche le regole di regata siano un'oppppppinione, roba da avvocati più che da marinai.-

I ns giudici sapranno senz'altro trattare meglio di me l'argomento.
Tu ora riporti la 18.4 che si riferisce ad un solo caso 'barca interna con diritto di rotta che [u]
deve abbattere[u]'.
Io ti facevo il semplice esempio dove non si parlava di abbattute ma di una semplice 11 dove io orzo finché voglio a meno che non sia sotto 17.
Ad ogni modo hai toccato il nocciolo della questione: 'roba da avvocati...' Come pensiamo che la gente si avvicini a questo sport con tutte queste regole complesse: RRS, Casi, OSR, Regolamenti di stazza, Formule di compenso, ecc...
Quanti gruppetti di amici si trovano a giocare a calcetto senza avere una carriera calcistica alle spalle? Così dovrebbe essere pure nella vela... Chissà come mai non è mai stato pensato un regolamento semplificato per le regatine di circolo?